Atalanta, Gomez è italiano: Conte ci pensa?


Terminato l’iter burocratico e firmati tutti i documenti, Gomez è a tutti gli effetti un cittadino italiano: per Euro 2016 è convocabile in azzurro

– di Luigi Polce –

Gomez alle prese con i documenti che accertano la sua cittadinanza italiana (ph. sportmediaset)

Gomez alle prese con i documenti che accertano la sua cittadinanza italiana (ph. sportmediaset)

In una Nazionale azzurra povera di fosforo e qualità, uno come il Papu Gomez ci starebbe bene, anzi benone. Ma non è argentino? In teoria sì, visto che il folletto ex Catania è nato 28 anni fa in quel di Buenos Aires. Da oggi però, ha ottenuto la cittadinanza italiana regalando un’alternativa importante ad Antonio Conte, che adesso non può non pensarci. I fatti: ieri pomeriggio, dopo aver svolto una seduta mattutina in solitaria per farsi trovare pronto all’appuntamento, Gomez si è recato a Palazzo Frizzoni, sede del municipio di Bergamo, per firmare tutti i documenti del caso e dare il completamento ad un iter burocratico che andava avanti ormai da diverso tempo. Adesso il Papu è a tutti gli effetti un cittadino italiano, e si candida di diritto a diventare il prossimo oriundo dell’Italia, magari già a partire dalla spedizione francese per gli Europei in programma tra meno di un mese. Con i suoi 7 gol e altrettanti assist, in una regolarità di rendimento pazzesca, Alejandro potrebbe davvero rappresentare un’arma in più per la squadra di Conte, considerata anche la sua duttilità che gli permette di agire da esterno sia in un 3-5-2 che in un 4-3-3, i due moduli preferiti dal ct. La cittadinanza italiana poi, oltre a fornire una potenziale freccia in più nell’arco di Conte, fa felice anche l’Atalanta: l’essere diventato un calciatore comunitario è un fattore che innalza innegabilmente il valore di mercato dell’ala nerazzurra, già fissato attorno ai dieci milioni e destinato ad essere ritoccato verso l’alto: il Milan e tutte le altre pretendenti sono avvisate.

 

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