Avellino-Bologna, le voci dei protagonisti


Dopo la dolorosa sconfitta di Avellino, parlano il tecnico Lopez ed il portiere rossoblù Coppola

– di Marco Vigarani –

Lopez nel post Bologna-Brescia

Lopez

Il Bologna esce sconfitto dalla trasferta di Avellino ed il tecnico Diego Lopez non si nasconde nel dopopartita dichiarando: “Sinceramente non ci siamo mossi bene soprattutto davanti visto che non abbiamo sfruttato a dovere le corsie esterne né abbiamo finalizzato le ripartenze finendo per commettere troppi errori. Non abbiamo fatto il nostro gioco e abbiamo peccaton in fase di palleggio ma sostanzialmente la gara è stata equilibrata con molti corner a loro favore ma poche vere occasioni da rete. Ora dobbiamo rialzarci subito e non sono preoccupato perché nonostante la prestazione deficitaria abbiamo comunque costruito qualche buona occasione. Sicuramente dobbiamo migliorare nella fase offensiva per essere molto più cattivi e sfruttare al meglio ogni occasione. Sull’espulsione di Matuzalem credo che l’arbitro abbia esagerato perché il ragazzo si è inciampato e ora dispiace non poter contare su di lui. Nella ripresa comunque ho visto segnali positivi da parte della squadra e da parte mia con i cambi ho provato a rispondere dando una spinta per provare a recuperare il risultato: purtroppo non ci siamo riusciti“.

Il portiere rossoblù Ferdinando Coppola

Il portiere rossoblù Ferdinando Coppola

Si è poi presentato davanti ai microfoni dei cronisti anche il portiere Ferdinando Coppola che ha detto: “Ultimamente purtroppo paghiamo a caro prezzo ogni singola disattenzione e dobbiamo migliorare sotto questo profilo. Nel finale però abbiamo messo in mostra una grande voglia di recuperare nonostante le espulsioni subite. Non credo che la frenata dei risultati abbia una spiegazione logica ma che semplicemente a volte ci specchiamo troppo finendo per non chiudere le gare. In Serie B non si può pensare di gestire le partite ma bisogna non accontentarsi mai approfittando di ogni singola occasione. Sulle espulsioni personalmente avrei valutato diversamente“.

 

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