Azzurri all’estero: alla ricerca di motivazioni e di gol


Secondo appuntamento dell’anno con la rubrica “azzurri all’estero” con il resoconto dell’ultimo turno di campionato degli italiani che giocano nei maggiori campionati europei

-di Giuseppe Cambria-

Un turno di campionato a secco per Mario Balotelli che arresta così la sua prolificità di questi ultimi tempi ( ph. Zimbio.com)

L’ultimo turno dei campionati europei non porta con sé delle vere e proprie sorprese. Per alcuni c’è solo la fortuna di una decina di minuti, per poter dimostrare qualcosa. Altri non riescono a incidere neanche in una partita intera e vengono “puniti” con un’uscita anticipata. In Bundesliga nella sfida tra Borussia Monchengladbach e Augusta, conclusosi 2-0 per i padroni di casa,l’italo-tedesco Vinceno Grifo gioca solo gli ultimi tre minuti di partita, entrando allo scadere del tempo regolamentare. In Ligue 1 Marco Verratti affonda con il Paris Saint Germain al Parc Olympique Lyonnais, mentrennon incide più di tanto Mario Balotellli nel match casalingo del Nizza. L’ex Inter e Milan non si rende autore dell’unico gol vittoria che consegna i tre punti ai rossoneri contro il St. Etienne. Esce poi all’87’ per coronare una partita incolore. Disastro Valencia in trasferta contro Las Palmas: due espulsi e un Simone Zaza che entra solo per gli ultimi quindici minuti di partita, quando già la squadra è già in 10. Il centravanti non può fare miracoli e il punteggio resta invariato. In Premier League il Southampton, con un Manolo Gabbiadini discusso nell’ambito del calciomercato e titolare in campo, centra un pareggio in casa contro il Tottenham. Il centravanti italiano esce all’87’. per l’ennesima volta a secco di reti. Nella sfida BrightonChelsea racimola invece un paio di minuti di gioco Davide Zappacosta che entra al 75’ al posto dell’inamovibile, negli schemi e nella formazione titolare di Antonio ConteMarcos Alonso. Score di reti segnati e minuti giocati davvero deludente per gli azzurri all’estero.  Per fortuna che non ci sono per adesso pressioni serie per una  possibile convocazione in una nazionale italiana che in questo momento è ancora fondamentalmente astratta.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *