Azzurri all’estero: il ritorno degli esodati


Durante questa sessione di mercato molti potenziali azzurri militanti all’estero potrebbero far ritorno in Serie A per cercare di conquistare una maglia per gli Europei di Giugno

– di Calogero Destro –

Ciro Immobile è tornato al Torino in prestito fino a giugno (ph. ToroNews)

Ciro Immobile è tornato al Torino in prestito fino a giugno (ph. ToroNews)

La finestra del mercato di Gennaio come doppio trampolino di lancio, anzi, di ri-lancio: è questa infatti l’occasione propizia, per quel tanto agognato ritorno in Italia per alcuni talenti azzurri che si sono un po’ persi fra le fila dei campionati esteri e che vogliono tentare di ridare lustro ad una carriera appannata e in un solo colpo giocarsi tutte le carte per conquistare una maglia in vista dei prossimi Europei. Ecco, nel dettaglio di chi si tratta, di chi è già tornato e di chi, più o meno clamorosamente, potreste ritrovare a calcare i campi della Serie A.

Immobile e il Toro, un amore mai sopito – Tra i ritorni più romantici e forse anche un po’ inaspettati (in virtù della grande chance che in estate il Siviglia aveva voluto concedere al bomber campano) si registra quello di Ciro Immobile, mai dimenticato dai tifosi granata e che, una volta ufficializzato il suo trasferimento (in prestito oneroso con diritto di riscatto fissato a 11 mln di euro) lo hanno riaccolto all’aeroporto di Caselle con rinnovato entusiasmo. Adesso, Immobile, oltre a ricoprire un ruolo da protagonista nello scacchiere tattico di Ventura, di cui già conosce alla perfezione i dettami,  potrà giocarsi al massimo le sue possibilità di rientrare nel giro della nazionale, ancora alla ricerca di un goleador capace di fare la differenza. Anche Alino Diamanti, ex capitano del Bologna, è tornato per vestire la maglia dell’Atalanta e per sognare quella azzurra ma la strada per lui è davvero tutta in salita.

 Stephan El Shaarawy, potrebbe tornare in Italia dopo appena sei mesi

Stephan El Shaarawy, potrebbe tornare in Italia dopo appena sei mesi (ph. Zimbio)

El Sharawy, Sirigu e Criscito: musi lunghi…ancora per poco? – Partito solo pochi mesi fa alla ricerca di ritrovare la serenità e le giocate dei primi mesi rossoneri, El Sharawy non ha saputo ripetere, all’ombra del principato, quelle sopraffine prestazioni che avevano incantato il Milan pre-Balotelliano (parte prima). Adesso il “Faraone”, già fuori rosa e con la valigia pronta, potrebbe tornare in Italia: lo cerca la Roma, ma non c’è ancora nulla di definito. In alternativa (stando alle parole del post-Carpi di Galliani) sarà riaccolto alla casa madre, dove in ogni caso proverà a mettersi in mostra per non perdere il posto fra i 23 di Conte. La Francia che adesso è indigesta anche a Sirigu, sempre più lontano da Parigi (per le ormai fin troppo note polemiche con Blanc, che lo ha relegato in panchina da inizio stagione per fare posto a Trapp). Anche per l’ex Palermo si parla di Roma e nelle ultime ore, secondo alcune indiscrezioni. sulle sue tracce ci sarebbe anche il Torino. In fine, dopo una lunga e nostalgica lontananza, potrebbe far ritorno in patria anche Criscito, pupillo del neo tecnico romanista Spalletti, ma nel mirino anche dell’Inter di Mancini, alla ricerca di un  laterale sinistro. Entrambe le opzioni sarebbero comunque gradite al calciatore, che in Serie A potrebbe acquisire una maggior visibilità proprio in vista di Francia 2016. 

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