Azzurri all’estero: si chiude il sipario sul 2017, ultime partite e “vacanza”


Volge al termine il periodo delle feste natalizie, e il 2017 ,per gli azzurri all’estero, da chi già si gode le feste a chi non può, per il boxing day, e a chi se le “prolunga”

-di Giuseppe Cambria-

Espulsione e pessima prestazione per Simone Zaza, nella sconfitta del Valencia contro il Villareal, che dovrà cercare di migliorare ancora di più il prossimo anno sotto tutti gli aspetti (ph. Zimbio.com)

Il periodo festivo sospende per un po’ di tempo i giochi e il relax in famiglia accoglie alcuni dei giocatori italiani che militano nei campionati esteri. Si va in vacanza. Non esiste termine migliore per rappresentare contemporaneamente l’arco cronologico delle feste e il tempo di “vuoto” della nazionale italiana. Mario Balotelli e Marco Verratti si godono uno stop lungo, visto che la Ligue 1 tornerà per la befana. Visita a casa prolungatosi anche per Simone Zaza che nell’ultimo turno di campionato colleziona un doppio giallo in due minuti (dal 58’ al 60’) e lascia i suoi compagni in dieci. Sconfitta casalinga del Valencia contro il Villareal per 0-1 e pernottamento in Italia più lungo per Zaza che sarebbe tornato a giocare comunque il prossimo anno (la Liga riprenderà pure il 6 gennaio). Si continua imperterriti solo in Premier League, con il “boxing day” del giorno di Santo Stefano, ma lì i nazionali italiani non si rivelano né utili né indispensabili. Davide Zappacosta gioca solo gli ultimi dieci minuti della sfida di sabato EvertonChelsea, finita 0-0, e scalda solo la panchina contro il Brighton, rimpiangendo il cenone in famiglia. Fantasmi del natale, e dei giocatori che furono, Manolo Gabbiadini e Matteo Darmian. Il primo subisce la stessa identica sorte del collega Zappacosta (entra per gli ultimi dieci minuti nella partita di sabato e non gioca nella disfatta del Southampton contro il Tottenham) ,  il secondo, ricordo lontano del terzino strepitoso del Torino, invece, vive ormai perennemente in tribuna. Un natale da non ricordare in questa italiana Premier League, ma che – ci auguriamo –  possa lasciare un po’ di buoni auspici per l’anno futuro.

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