Azzurri poco impiegati dai club? Il lamento infondato di Ventura


Ieri il ct Ventura ha lamentato lo scarso impiego degli Azzurri nei club ma tra scelte di formazione e convocazioni le sue recriminazioni non hanno fondamento

– di Marco Vigarani –

Triplice fischio finale, Italia-Macedonia finisce 1-1. I fischi del pubblico torinese si unisono a quelli che idealmente convergono sotto la Mole da tutto il Paese per una prestazione indecorosa che riesce a far passare in secondo piano anche un risultato innegabilmente pessimo al cospetto della Nazionale che occupa il gradino 103 nel ranking mondiale.

Il ct azzurro Ventura si lamenta dello scarso impiego dei suoi uomini: affermazione falsa (ph. Zimbio)

Eppure quando il ct Ventura si presenta davanti ai microfoni ecco la lamentela: “Ci sono troppi giocatori che non giocano nelle loro squadre di club e hanno cominciato a calare a livello di condizione con il passare dei minuti“. Ma è davvero così? Si può realmente ascrivere in qualsiasi misura il fallimento della sua Nazionale ad un mancato impiego di alcuni giocatori con le rispettive squadre? Detto che lamentarsi della condizione atletica ad ottobre appare già sufficiente ad inserire le parole di Ventura tra gli alibi più puerili transitati in questi anni sulle frequenze del pallone italiano, andiamo ad analizzare il minutaggio dei singoli componenti dell’organico attuale del ct azzurro limitandoci al solo impiego in campionato. Su 630 minuti disponibili, è vero che soltanto in cinque hanno fatto l’en-plein ma di essi soltanto due hanno visto il campo ieri sera: si tratta di Bonucci ed Immobile. Solo panchina per Astori e la coppia di portieri di riserva formata da Donnarumma e Perin, ancora una volta lasciati a fare da spettatori ad un Buffon che invece non è arrivato nemmeno al 75% del minutaggio potenziale.

Matteo Darmian è una riserva fissa nel Manchester United ma ha una maglia da titolare in Azzurro (ph. Zimbio)

Ecco che in questa seconda fascia però contiamo altri sei Azzurri disponibili per la sfida contro la Macedonia e tutti uomini di movimento. Hanno infatti superato i 472′ di impiego in Serie A sia i titolari Parolo, Verdi ed Insigne quanto le riserve Candreva, Barella e D’Ambrosio che invece sono rimasti in panchina come spettatori non paganti. Hanno davvero ragione di esistere le lamentele di Ventura dopo aver scelto di impiegare Zappacosta e Darmian (106′ complessivi in Premier League) lasciando seduto proprio l’interista con i suoi 625′ disputati finora? Proseguiamo abbassando il target fino al 50% del minutaggio complessivo disponibile per incontrare altri cinque uomini regolarmente convocati: Buffon, Chiellini, Rugani, Cristante e Gabbiadini. Eccetto l’attaccante del Southampton, tutti gli altri ieri sera hanno avuto l’occasione di dimostrare il proprio valore contro la Macedonia e non hanno certamente brillato. In totale quindi su 23 uomini disponibili, ben 16 hanno finora disputato più della metà dei minuti disponibili nei rispettivi campionati. Eppure Ventura lamenta lo scarso impiego di alcuni uomini forse facendo riferimento ai già citati Zappacosta e Darmian o ancora a Barzagli e Gagliardini: quattro titolari scelti per una delle prestazioni più indecorose negli ultimi dieci anni di Nazionale.

Per completare la confutazione della tesi espressa a caldo dal tecnico federale, esploriamo brevemente l’oceano di potenziali convocabili rimasti a casa nonostante una perfetta efficienza fisica. Mancava solidità alla retroguardia? Potevano tornare utili tanto Acerbi (630′) quanto Caldara (450′). Sugli esterni serviva più dinamismo? Ci si poteva ricordare di Florenzi che finora ha giocato solo 273′ (comunque il doppio di Spinazzola) ma è apparso in netta crescita dopo il lungo infortunio. Infine l’attacco, orfano all’ultimo istante di Belotti. Dalla Spagna poteva arrivare facilmente a Coverciano il valenciano Zaza forte dei suoi 6 gol già segnati in 534′ di Liga oppure da Nizza poteva varcare nuovamente il confine tricolore Balotelli reduce da 362′ e 5 reti in Ligue 1. Le soluzioni esistono, basta saperle cercare. Forse però per Ventura è sembrato più semplice nascondersi dietro un alibi.

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