Babacar castiga un Bologna inesistente, al Franchi finisce 1-0


Il Bologna viene sconfitto dalla Fiorentina con un gol di Babacar ma soprattutto non mostra segni di vita al Franchi sotto lo sguardo di Saputo

– di Marco Vigarani – 

Lo stacco vincente di Babacar contro il Bologna (ph. Zimbio)

Dopo i successi contro Sassuolo e Chievo, il Bologna fa visita alla Fiorentina nel classico derby dell’Appennino e per l’occasione mister Donadoni opera qualche scelta a sorpresa escludendo Dzemaili e Masina in favore di Donsah e Krejci ma consegna una maglia da titolare anche a Taider a scapito di Nagy affidando poi le chiavi del gioco a Viviani. Anche il lusitano Sousa (accolto da sonori fischi al suo ingresso in campo) cambia qualcosa inserendo Milic e Cristoforo nell’undici iniziale proponendo una formazione piuttosto offensiva. Buoni ritmi e diverse disattenzioni da entrambe le parti in avvio di gara con i padroni di casa più coraggiosi e gli ospiti che cercano di approfittare degli spazi per qualche ripartenza. Bologna schiacciato con Viviani fuori dalla manovra che lascia i viola entrare troppo spesso dentro la propria area di rigore. Il pericolo più grave per Mirante arriva però dopo la mezz’ora con un colpo di testa di Astori libero nell’area piccola su azione da corner ma il portiere rossoblù intercetta senza brividi. Qualche patema in più pochi istanti dopo nell’intercettare il tiro in diagonale di Borja Valero che però conferma la netta propensione all’attacco della formazione toscana e le difficoltà incontrate da quella di Donadoni. Il primo tempo si chiude comunque senza gol nonostante le frequenti folate offensive della Fiorentina e le lacune tattiche del Bologna.

Tanto sacrificio ma pochi attacchi per Verdi a Firenze (ph. Zimbio)

Un temporale accoglie le squadre al rientro dagli spogliatoi ed in particolare l’ingresso di Babacar al posto di Kalinic nel cuore dell’attacco viola ed il senegalese è subito decisivo dopo appena cinque minuti con un colpo di testa che regala il vantaggio alla Fiorentina. Il cross di Milic da destra è preciso, Maietta non salta e per Babacar è elementare infilare i, pallone in rete. Due cambi immediati per provare a dare un senso al Bologna dopo lo svantaggio: dentro Dzemaili per Taider e Nagy per Viviani con entrambi i sostituiti gravemente insufficienti. Un tentativo di Krejci in acrobazia sul secondo palo dopo un’ora di gioco è la prima pallida occasione per i rossoblù che però rischiano anche subito dopo l’autogol su tocco di Maietta per chiudere un cross pericoloso di Tello. A metà ripresa arriva il secondo cambio di Sousa che inserisce Saponara per Ilicic ed arriva anche il primo vero pericolo per Tatarusanu con un colpo di testa di Maietta di poco a lato. Anche Krejci ha l’occasione per pareggiare ma il suo diagonale viene intercettato dal portiere rumeno e così Donadoni effettua l’ultimo cambio scegliendo Di Francesco per Torosidis. Grande parata di Mirante su tiro di Saponara dal limite prima che Chiesa rilevi Tello chiudendo la girandola dei cambi. Ultimo brivido con una splendida parata di Mirante su punizione di Borja Valero ma non c’è più tempo e la gara si conclude sull’1-0.

Pessima prova di un Bologna che mostra diversi passi indietro rispetto agli ultimi due successi consecutivi o forse semplicemente si conferma una volta di più forte solo con le squadre deboli o al massimo del proprio livello. La Fiorentina ha costruito una mole di gioco impressionante vincendo solo 1-0 e quindi sprecando tante occasioni al cospetto di un Bologna però non solo sterile ma addirittura improduttivo. Visto il livello della Roma che fra sette giorni arriverà al Dall’Ara, sarà obbligatorio cambiare approccio per non rischiare una brutta umiliazione. Non sarebbe purtroppo la prima.

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