Bacca riparte da 3, Mertens vitale, Ranocchia è un disastro


Top e Flop della 1^ giornata di Serie A

TOP

Mertens festeggia uno dei cinque gol rifilati al Bruge (ph. Zimbio)

Doppietta in 10 minuti per Mertens che regala il pareggio al Napoli (ph. Zimbio)

Bacca (Milan): praticamente per tutta l’estate il Milan ha provato a vendere il miglior giocatore della scorsa stagione, un attaccante che è riuscito a scalare la classifica marcatori nonostante un contorno quasi disastroso. Alla fine però Bacca è rimasto ed infilato una tripletta nella porta del Torino alla prima gara dell’anno. La domanda viene spontanea: è ancora sul mercato?

Mertens (Napoli): il Napoli sotto di due gol in casa del neopromosso Pescara è stato davvero la sorpresa della giornata ma poi mister Sarri si è ricordato di avere in panchina un Diavoletto belga che risponde al nome di Dries Mertens. Entrato al 53′ dopo sette minuti ha segnato il gol della speranza e dopo altri tre quello del pareggio: un impatto davvero devastante.

Birsa (Chievo): i suoi trascorsi in maglia Milan non sono stati sicuramente così brillanti da poter parlare nel suo caso di un piccolo derby personale, ma sicuramente Valter Birsa non è stato tenero nei confronti della nuova Inter di De Boer, cantiere più che mai aperto e preso a pallonate dal fantasista russo e dai suoi compagni del Chievo.

FLOP

Con Murillo squalificato, dovrebbe esserci spazio per il "contestato" Ranocchia (ph. Zimbio)

Un avvio di stagione subito disastroso per l’interista Ranocchia (ph. Zimbio)

Ranocchia (Inter): tornato in nerazzurro dopo i sei mesi di esilio alla Sampdoria, si riprende una maglia da titolare con il nuovo allenatore e va subito in confusione alla prima giornata sbagliando praticamente tutto lo sbagliabile aprendo un’autostrada davanti al già citato Birsa in occasione del primo gol. I tifosi interisti sono già inconsolabili per il suo ritorno.

Belotti (Torino): in realtà forse non meriterebbe di stare in questa categoria perchè segna un gol e lavora tantissimo per la squadra ma alla fine si ritrova sui piedi il calcio di rigore del possibile pareggio allo scadere e si fa ipnotizzare dal baby fenomeno Donnarumma. Peccato perchè forse lo spettacolo offerto dalle due squadre avrebbe meritato la parità.

Rajkovic (Palermo): all’esordio in Serie A il serbo Rajkovic non fa esattamente una splendida figura. Prima obbliga l’arbitro a concedere il rigore per il Sassuolo per una cintura ai danni di Defrel e poi nei minuti finali anticipa anche i compagni sotto la doccia per una seconda ammonizione che gli costerà già un turno di squalifica.

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