Bad boys puniti: dall’Osvaldo furioso al paracadutista Benzema


Tolleranza zero per i bad boys del calcio europeo: chi sbaglia paga. Dai casi di Cavani e Lavezzi alle multe per Szczesny e Benzema fino al caso Osvaldo

– di Marco Vigarani –

La furia di Osvaldo durante Juventus-Inter (ph. Zimbio)

La furia di Osvaldo durante Juventus-Inter (ph. Zimbio)

Essere cattivi non va più di moda, almeno in Europa. In giro per i maggiori campionati continentali sono numerosi i calciatori noti per i loro atteggiamenti spesso oltre i limiti sia dentro che fuori dal campo di gioco ma nelle ultime settimane sembra che allenatori e dirigenti abbiano deciso di adottare la linea dura per punire ogni violazione o eccesso dei loro tesserati.

Il caso più recente è sicuramente quello che riguarda l’interista ma anche ex rossoblù Osvaldo, protagonista di una sceneggiata clamorosa in campo durante l’ultima gara disputata contro la Juventus. Dopo aver aggredito duramente sul campo il compagno Icardi per un errore di gioco venendo trattenuto da atti più gravi da Guarin, l’attaccante ha risposto malamente anche al tecnico Mancini scatenando la reazione dell’Inter: sospensione a tempo indeterminato e cessione immediata nel corso del mercato di gennaio. Rischia il trasferimento anche il bad boy per eccellenza, Mario Balotelli, che però stavolta non ha dato prova della sua intemperanza ma soltanto deluso clamorosamente le aspettative del Liverpool. Per non perdere il vizio, l’ex milanista ha comunque ricevuto nei giorni scorsi una cartella esattoriale dall’Italia con alcune multe non pagate tra il 2012 ed il 2013. Il futuro potrebbe prevedere un cambio di maglia anche per Cavani e Lavezzi, stelle del PSG che però non ha gradito il loro ritardo nel rientro dalle vacanze natalizie: per loro è arrivata una multa con esclusione dagli allenamenti e mancata convocazione per le prossime due partite.

Benzema si lancia con il paracadute all'insaputa del Real (ph. Marca)

Benzema si lancia con il paracadute all’insaputa del Real (ph. Marca)

Le intemperanze dei campioni poi possono assumere i contorni più diversi con tratti a volte anche paradossali come la multa di 20mila sterline comminata dall’Arsenal al portiere Szczesny per essere stato sorpreso a fumare nelle docce dopo la gara persa a Capodanno contro il Southampton. Prima di Natale invece il tedesco Reus era stato sanzionato dal Tribunale per 540mila euro per essere stato fermato qualche mese prima al volante della sua Aston Martin sprovvisto della patente: la stella del Dortmund ha candidamente spiegato di non averla mai conseguita. Sicuramente più insolita la bravata dell’attaccante francese Benzema che, approfittando della vacanza a Dubai, ha pensato bene di lanciarsi con il paracadute documentando l’impresa con numerose foto ricordo: il Real Madrid non ammette questo tipo di attività ad alto rischio e sta valutando la punizione da infliggere al proprio tesserato. Paga invece per le colpe del passato Ched Evans, attaccante gallese di cui avevamo parlato pochi giorni fa, che alla fine ha visto l’Oldham Athletic rinunciare all’ingaggio dell’ex detenuto condannato a cinque anni di carcere per stupro.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *