Bale e Galles in volo, Svizzera di misura, Inghilterra solo pari


Nel Gruppo B è Bale show. Schar e Sommer battono l’Albania. Rooney e compagni acciuffati all’ultimo e costretti a inseguire

– di Tiziano De Santis –

Schar e Seferovic esultano dopo il gol dell'1 a 0 (corrieredellosport.it)

Schar e Seferovic esultano dopo il gol dell’1 a 0 (corrieredellosport.it)

Il primo match della seconda giornata degli Europei 2016 si gioca allo Stade Felix Bollaert di Lens: ad affrontarsi sono l’Albania di Gianni De Biasi e la Svizzera di Vladimir Petkovic, due team dal livello differente sulla carta; la voglia di stupire, a volte, rischia di diventare, però, l’elemento fondamentale per scardinare le previsioni dei pronostici. Lo sa bene l’Albania, che dopo appena 5 minuti incassa il gol dello 0 a 1 da parte di Schar, il quale sfrutta un grave errore di Berisha, su corner battuto da Shaqiri, per svettare in area e spedire in rete la palla del vantaggio per i suoi. Che il tasso tecnico delle due squadre penda tutto a favore della Svizzera è facile intuirlo: è, infatti, il numero 1 albanese a doversi superare chiudendo più volte le porte ai ripetuti tentativi di Seferovic. Agli 11 di De Biasi va, tuttavia, dato il merito di aver tenuto sempre alte la concentrazione e la speranza dei supporters di poter assistere, da un momento all’altro, al gol del pareggio. Nonostante l’ottima prova di Dzemaili tra le linee, la velocità di Shaqiri e il rosso con cui viene punito Cana per doppia ammonizione, i balcanici riescono a creare i presupposti per il pari ben due volte, la prima con Sadiku nel primo tempo, la seconda, clamorosa, con Gashi, che, appena subentrato, a tu per tu con Sommer si fa ipnotizzare dall’estremo difensore avversario, salvatore del risultato a pochi minuti dal termine. Albania-Svizzera si consuma in uno 0 a 1 dal sapore della consapevolezza che nel calcio, quasi sempre, il cuore e la generosità di un’equipe più debole non possono nulla dinanzi al livello e al cinismo superiori dei più forti.

ALBANIA-SVIZZERA 0-1
Albania (4-3-3): Berisha; Hisaj, Cana, Mavraj, Agolli; Abrashi, Kukeli, Xhaka T. (62′ Kaçe), Roshi (74′ Çikalleshi), Sadiku (82′ Gashi), Lenjani. A disp.: Shehi, Hoxha, Lila, Veseli, Aliji, Ajeti, Basha, Memushaj, Balaj. All.: De Biasi
Svizzera (4-2-3-1): Sommer; Lichtsteiner, Schär, Djourou, Rodríguez; Behrami, Xhaka G.; Shaqiri (88′ Fernandes), Džemaili (76′ Frei), Mehmedi (62′ Embolo); Seferović. A disp.: Hitz, Bürki, Moubandje, Lang, Von Bergen, Zakaria, Tarashaj, Derdiyok. All.: Petković
Arbitro: Velasco Carballo (Spagna).
Marcatori: 5′ Schär.
Ammoniti: Cana, Kaçe, Kukeli, Mavraj (A), Schär, Behrami (S)
Espulso: Cana (A)

Classifica Gruppo A: Francia e Svizzera 3; Romania e Albania 0.

Gareth Bale calcia la punizione del vantaggio Galles contro la Slovacchia (ph calciomercato.com)

Gareth Bale calcia la punizione del vantaggio Galles contro la Slovacchia (ph calciomercato.com)

Sono le 18.00 quando al Matmut Atlantique di Bordeaux ha inizio la sfida tra Galles e Slovacchia. Solo 10 minuti più tardi, un fulmine prende di sorpresa Kozacik: è il sinistro di Gareth Bale a punire, su punizione, gli uomini di Kozak, grazie a una parabola tesa e alla complicità dell’estremo difensore slovacco. Il Galles non subisce particolari pericoli durante il primo tempo, a parte la conclusione di Hamsik al 3′ a portiere battuto e salvata dal miracolo di Davies. Per il resto il copione è quello che ci si attendeva, con la Slovacchia attenta e rocciosa in difesa (tanto da rischiare di concedere il rigore con Skrtel, il quale colpisce Williams con una gomitata in area) e il Galles che crea col suo uomo migliore, il numero 11 del Real Madrid. Nonostante il pareggio di Duda che, al 61′, sfrutta un bell’assist di Mak per superare il portiere avversario con un sinistro chirurgico, a ristabilire il vantaggio per la squadra di Coleman è Robson-Kanu, dopo una gran giocata e un assist al bacio di Ramsey. Solo il palo colpito da Nemec nega alla Slovacchia di Hamsik il gol del 2 a 2; i Dragoni agguantano così 3 punti pesanti, in attesa del derby con l’Inghilterra del 16 giugno.

GALLES-SLOVACCHIA 2-1
Galles (3-5-1-1): Ward; Chester, A. Williams, Davies; Gunter, Ramsey (44′ st Richards A.), Allen, Edwards (24′ st Ledley), Taylor; Bale; J. Williams (26′ st Robson-Kanu). A disp.: Hennessey, Fon Williams, Collins, King, G. Williams, Vokes, Vaughan, Cotterill, Church. All.: Coleman
Slovacchia (4-2-3-1): Kozacik; Pekarik, Skrtel, Durica, Svento; Kucka, Hrosovsky (14′ st Duda); Mak, Hamsik, Weiss (38′ st Stoch); Duris (13′ st Nemec). A disp.: Mucha, Novota, Gyomber, Skriniar, Salata, Hubocan, Gregus, Pecovsky, Sestak. All.: Kozak
Arbitro: Moen (Nor)
Marcatori: 10′ Bale (G), 16′ st Duda (S), 36′ st Robson-Kanu (G)
Ammoniti: Hrosovsky, Mak, Weiss, Škrtel (S)

Joe Hart guarda la palla dell'1 a 1 Russia finire in rete (ph outdoorblog.it)

Joe Hart guarda la palla dell’1 a 1 Russia finire in rete (ph outdoorblog.it)

Nel clima tetro e surreale messo in scena dai continui scontri tra hooligans e francesi, scocca l’ora del debutto dell’Inghilterra di Roy Hodgson, che, al Velodrome di Marsiglia, sfida la Russia di Sluckij. Per i Tre Leoni, reduci da 10 vittorie nelle ultime altrettante partite di qualificazione, non è un match qualunque: il record di non aver mai vinto una gara inaugurale di un Europeo si consolida da ormai ben nove competizioni. La maledizione sembra poter sbloccarsi solo al minuto 73′, dopo un primo tempo vivace giocato a ritmo veloce e con una buona circolazione di palla e i primi 23 minuti della ripresa, di cui si ricordano un tiro di Smolov che esce di poco a lato e una traversa colpita da Rooney dopo un miracolo di Akinfeev. A 17′ dalla fine, Dier fa esplodere un gran destro su punizione dal limite dell’area di rigore avversaria, insaccando il pallone dove il numero 1 russo non può arrivare. Il match sembra in discesa per gli inglesi che commettono, però, il gravissimo errore di rilassarsi allo scadere del tempo regolamentare; la Russia non ci sta e trova il gol del pareggio con un gran colpo di testa di Berezutski, che sfrutta la precisione di Schennikov per elevarsi in cielo e agguantare all’ultimo un risultato che sembrava insperato. I Tre Leoni tornano ad essere indifesi dinanzi alla pressione di un torneo, prigionieri, ancora una volta, della maledizione della gara di esordio in un Europeo.

INGHILTERRA-RUSSIA 1-1
Inghilterra (4-3-3): Hart; Walker, Cahill, Smalling, Rose; Alli, Dier, Lallana; Rooney (77′ Wilshere), Kane, Sterling (87′ Milner). A disp.: Heaton, Forster, Vardy, Clyne, Henderson, Sturridge, Stones, Barkley, Bertrand, Rashford. All.: Hodgson
Russia (4-2-3-1): Akinfeev; Smolnikov, Ignashevich, Berezutski, Schennikov; Neustadter (79′ Glushakov), Golovin (76′ Shirokov); Smolov (85′ Mamaev), Shatov, Kokorin; Dyzuba. A disp.: Lodygin, Guilherme, Shishkin, A. Berezutski, Yusupov, Ivanov, Samedov, Torbinski, Kombarov. All.: Slutski
Arbitro: Rizzoli
Marcatori: 73′ Dier (I), 90’+1′ Berezutski (I)
Ammoniti: Cahill (I), Schennikov (R)

Classifica Gruppo B: Galles 3; Russia e Inghilterra 1; Slovacchia 0.

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