Ballardini riparte da Palermo ma rischia l’ammutinamento


L’ex tecnico rossoblù Davide Ballardini è stato chiamato da Zamparini a Palermo al posto dell’esonerato Iachini ma la squadra sui social si sta ribellando alla decisione del patron

– di Marco Vigarani –

Ballardini torna al Palermo dopo sei anni (ph. Zimbio)

Ballardini torna al Palermo dopo sei anni (ph. Zimbio)

Le ultime ore vissute da Davide Ballardini devono essere state sicuramente tra le più difficili della sua carriera da allenatore professionista, forse più di quando Guaraldi vendette Diamanti a calciomercato ormai chiuso. Dopo un anno e mezzo fermo ai box in attesa di una chiamata, il suo telefono è tornato a squillare e dall’altra parte c’era Maurizio Zamparini, il presidente già avuto sei anni fa a Palermo e che difficilmente si sarebbe aspettato di ritrovare sulla sua strada. La vicenda in rosanero nel 2009 si era conclusa in maniera ovviamente anomala con la sbandierata volontà dello stesso tecnico di lasciare l’incarico e l’accettazione di dimissioni verbali da parte del patron friulano. Lo stesso che a distanza di 48 ore dal successo sul Chievo, ha deciso di esonerare l’ormai fedelissimo Iachini dopo ben due anni di convivenza e chiamare il romagnolo Ballardini per affidargli l’incarico. Un colpo di teatro degno di un istrione abituato a rubare la scena ma anche un gesto ritenuto sconsiderato da parte di gran parte dei tifosi palermitani e dello spogliatoio rosanero. Zamparini ha tentato di spiegare addossando ancora una volta le colpe sulle spalle altrui: “Quest’anno non eravamo in sintonia con Iachini, dopo quelle sue dichiarazioni all’inizio del campionato dove diceva che il Palermo era una squadra scarsa. Una persona che non parte con le giuste motivazioni non può fare bene“.

E allora avanti di nuovo con Ballardini che però ha ricevuto indirettamente un’accoglienza tutt’altro che amichevole da parte dei suoi nuovi giocatori i quali, sfruttando a piene mani la totale libertà espressiva dei social network, hanno espresso il proprio pensiero sulla decisione di Zamparini. Tra tanti messaggi di stima per Iachini, emergono le posizioni durissime di protagonisti come Vazquez e Maresca che non hanno usato giri di parole. Se l’oriundo ha parlato a chiare lettere di un’ingiustizia, il veterano ha sparato a zero scrivendo su Instagram: “Insieme dal gennaio 2014 abbiamo stravinto il campionato di B battendo tutti i record possibili, abbiamo fatto quasi 50 punti al primo campionato di A, ne avremmo fatti altri 50 quest’anno… Oltre ad aver portato nelle casse del club più di 60 di milioni di euro! Non sei tu a dirlo, nemmeno io, e la realtà che sanno tutti. È stato un piacere leone“. Durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore poi Zamparini ha addirittura fatto intendere di aver ricevuto l’assenso da parte della squadra per procedere all’esonero ma in serata il capitano Sorrentino ha voluto precisare che tale fatto non è mai accaduto. La situazione quindi per Ballardini si presenta potenzialmente esplosiva e la squadra potrebbe anche decidere di ammutinarsi contro la decisione di del patron: al tecnico romagnolo il difficile compito di convincere i giocatori e prendere le redini dello spogliatoio.

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