Balotelli per l’attacco, ma la pista è difficile


Le parole del ds rossoblù aprono ad un suggestivo ritorno in Italia di Mario Balotelli dopo la deludente esperienza a Liverpool, ma ad oggi i margini di trattativa sono vicini allo zero

– di Luigi Polce –

Balotelli firma il gol decisivo in Inghilterra-Italia 1-2 (ph. Zimbio)

Balotelli firma il gol decisivo in Inghilterra-Italia 1-2 (ph. Zimbio)

14 giugno 2014, minuto 50’ di Inghilterra-Italia, match d’esordio del nostro Mondiale brasiliano: Candreva lavora un pallone sulla destra, con una finta manda al bar Baines ed esegue un cross perfetto all’altezza del secondo palo, dove è appostato Mario Balotelli che di testa insacca il gol che decide la partita. Sembra la rete della svolta per l’Italia e per Balotelli, sarà invece solo un’amara illusione con gli azzurri eliminati alla fine del girone e Balotelli mai più decisivo come nella notte di Manaus. Strana la carriera di Super Mario, un continuo su e giù come sulle montagne russe, sempre al centro dell’attenzione mediatica. Nonostante il flop mondiale, Balo ha un’occasione – l’ennesima – per provare a rilanciarsi. Il Milan lo ha ormai scaricato, ma quella vecchia volpe di Mino Raiola trova nel Liverpool la sua nuova destinazione. Il 25 agosto Mario firma per i Reds, che versano nelle casse del Milan la bellezza di 20 milioni per il cartellino dell’ex Inter e Manchester City.

Solo 203' in Premier per Balo nel 2015 (ph. Zimbio)

Solo 203′ in Premier per Balo nel 2015 (ph. Zimbio)

L’eredità da raccogliere è di quelle pesanti: Anfield Road è appena rimasto orfano di Luis Suarez, 69 gol in 110 presenze, passato al Barcellona di Luis Enrique fresco di triplete nella stagione conclusa ormai quasi due mesi fa. Tutti gli occhi sono puntati su Mario, accolto da una folla impazzita al suo arrivo in Inghilterra, che però non riuscirà a ripagare l’investimento fatto su di lui. Alla fine sono solo 4 i gol firmati dal n.45, di cui uno in Premier e uno in Champions League. Brendan Rodgers si stufa presto di Mario, e nel 2015 gli fa vedere il campo col contagocce (203’ totali in campionato da gennaio a maggio). Non convocato per la tournee in Thailandia, Australia e Malaysia, è destinato ad un’estate da separato in casa sulla sponda rossa del fiume Mersey, in attesa di una chiamata che per ora non arriva.

Corvino conferma Lopez ma ammette le difficoltà dell'attacco

Corvino ha aperto all’approdo di Balotelli sotto le Due Torri

Le squadre non sembrano mancare: si era parlato della suggestione Inter, visto il buon rapporto tra Balotelli e il tecnico nerazzurro Roberto Mancini, della Fiorentina con i tifosi viola che hanno prontamente manifestato il loro dissenso all’operazione, dell’ipotesi Sampdoria col patron Massimo Ferrero che lo prenderebbe “con lo sconto”, dell’idea Lazio e da oggi alla lista delle possibili pretendenti si aggiunge il Bologna, dopo le parole di Pantaleo Corvino che in una lunga intervista a “Stadio” ha parlato così della punta nata a Palermo: “Mario lo prenderei perché avrebbe tante motivazioni, ma il Bologna ha determinati parametri da rispettare. Al prezzo giusto valuterei la possibilità”. Sia chiaro, al momento si tratta solo di una suggestione estiva, di una trattativa che, se impostata, sarebbe lunga e complicata. Non è detto che Balotelli possa essere l’opzione giusta per un attacco tutto da rifare come quello rossoblù, e che va prima sfoltito con qualche cessione. Si attende dunque una sistemazione per Bianchi, in orbita Samp almeno secondo quanto affermato dal fratello-agente Riccardo ai microfoni di Sportitalia, e Mancosu, che potrebbe raggiungere il fratello alla Salernitana, neopromossa in serie B. Poi si potrà affondare il colpo e rimpolpare il reparto offensivo con le pedine giuste, anche se secondo indiscrezioni in nostro possesso le strade del Bfc e di Balotelli per ora sembrano molto lontane dall’incrociarsi.

 

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