Balotelli sorride, Handanovic insuperabile, Livaja perde la testa


Top e Flop della 34^ giornata di Serie A

di Francesco Ferrari

TOP

Balotelli sorridente, un gol e due assist contro il Livorno

Balotelli sorridente, un gol e due assist contro il Livorno

Balotelli (Milan): segna e fa segnare, ma cosa più importante lo fa col sorriso. Mario corre e gioca per la squadra per tutta la partita (sua 50^ in rossonero) ed è bravissimo a sbloccare il risultato con uno stacco imperioso, poi offre ai compagni Taarabt e Pazzini due assist al bacio, e festeggia con i compagni felice. Milan che resta in corsa per l’ultimo posto in Europa, aspettando il derby;

Handanovic (Inter): per la seconda giornata consecutiva para un rigore, questa volta la sua vittima è Antonio Cassano, non l’ultimo arrivato insomma. Il portierone nerazzurro è in un momento magico, dopo il penalty neutralizzato si supera anche su colpo di testa ravvicinato, sempre di Fantantonio. Insuperabile;

Candreva (Lazio): segna una doppietta e non getta mai la spugna, con la squadra in dieci uomini per l’espulsione dello sciagurato Novaretti, trova il pareggio in pieno recupero che tiene vive le speranze europee della Lazio, anche se questo pareggio 3-3 contro il Torino complica molto le cose;

Iturbe (Verona): quando accelera mette il turbo, anzi l’Iturbe e non lo prende più nessuno. Fa impazzire la difesa atalantina ed offre a Toni un pallone che va solo appoggiato in fondo al sacco dopo essersi bevuto il difensore in tunnel. Fosse più continuo sarebbe un vero fenomeno, ma è ancora giovanissimo e bisogna dargli tempo.

 

FLOP

Livaja discute coi tifosi al momento della sostituzione

Livaja discute coi tifosi al momento della sostituzione

Livaja (Atalanta): ennesimo caso di giocatore che perde la testa e inveisce contro i tifosi, che a sua volta non gli rispondono di certo con parole dolci. Battibecco iniziato dopo la sostituzione e continuato sui social network, con tanto di offese all’Italia e immediate scuse che sanno proprio di ragazzino accortosi della stupidaggine commessa. I social network per alcuni sono una vera sciagura;

Ibson (Bologna): impalpabile, un fantasma in campo. Vero è che giocava in una posizione non propriamente “sua”, ma da un giocatore con le sue caratteristiche ci si aspetta almeno che tenti la giocata, invece si limita a perdere le poche palle che tocca senza mai puntare l’avversario. Per un Bologna in cerca di punti salvezza bisognerà affidarsi a qualcun’altro, ma chi?;

Reina (Napoli): il Napoli non vince a Udine da 7 anni e continua la maledizione. L’Udinese va più volte vicina al gol del pareggio, poi è il portiere azzurro a combinarla grossa dando un pallone troppo lento a Behrami che si fa anticipare a ridosso dell’area di rigore dando via all’azione del pareggio –  in offside – di Bruno Fernandes;

Gervinho (Roma): sempre tanta corsa e movimento uniti a poca lucidità e freddezza sotto porta. Stavolta l’ivoriano, imbeccato splendidamente da Ljajic, si mangia un gol clamoroso sul punteggio di 0-0, totalmente a porta vuota. Il serbo di orgini bosniache per fortuna è ispiratissimo e poco dopo offre un altro pallone invitante a Nainggolan che non sbaglia.

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