Bari-Bologna 1-1, ma il protagonista è l’arbitro


Al San Nicola finisce 1-1 ma l’arbitro caccia fuori nell’ordine Maietta, Lopez, Minala e Buchel ammonendo gran parte degli altri giocatori. Nonostante tutto, il Bologna ha sfiorato la vittoria con l’uomo in meno

di Massimo Righi

Maietta e Caputo in un contrasto aereo (ph: corrieredellosport.it

Maietta e Caputo in un contrasto aereo (ph: corrieredellosport.it

Il Bologna arriva a Bari senza Matuzalem e Laribi squalificati e Gastaldello infortunato, Sansone non è al 100% con in ballo c’è una serie A da riconquistare. Nonostante le numerose defezioni, Lopez sorprende tutti e schiera il 3-5-2 con Coppola al rientro fra i pali, Ferrari, Maietta e Oikonomou in difesa, Krsticic in cabina di regia, mentre in avanti da ancora fiducia a Mancosu come partner diAcquafresca. Il Bari si presenta con la formazione annunciata. Dopo 5′ è il Bari a farsi vedere con Galano che impegna Coppola in mezza girata volante e sul corner successivo Caputo impegna nuovamente l’ex portiere del Milan. La sfuriata iniziale del Bari si esaurisce presto ed al 12′ il Bologna passa. Cross dalla destra di Casarini e sul secondo palo Masina arriva all’appuntamento col pallone schiacciando lo in rete. Prima rete da professionista per il terzino rossoblù classe ’94. I pugliesi accusano il colpo ma gli attacchi degli uomini di Nicola sono confusionari e non portano particolari pericoli alle retrovie ospiti. Il Bologna però non subisce passivamente e poco dopo il 20′ sfiora il raddoppio direttamente su calcio d’angolo con Casarini per due volte di fila. Al 25′ Ferrari ha la palla del 2-0 solo davanti a Guarna ma il portiere compie un miracolo, poi Oikonomou tenta la rovesciata senza fortuna. La partita nel frattempo si innervosisce e Donati, capitano del Bari, viene ammonito e poco tocca anche a Romizi per un fallo su Buchel. Nel Bologna invece il giallo viene sventolano a Casarini. Al 35′ episodio discutibile che permette al Bari di pareggiare e cambia la partita. Maietta viene espulso dopo un contrasto con Contini ma il rigore dato in seguito è davvero generoso vista la spinta accentuata da cui è scaturita la massima punizione. Caputo dagli undici metri pareggia i conti. Il Bologna frustrato dalle dubbie decisioni arbitrali gioca nervosamente e anche Buchel viene ammonito per un fallo da dietro a centrocampo. Al 44′ sussulto d’orgoglio del Bologna che con Mancosu tenta un diagonale ma la conclusione è debole e mal preparata. Poco dopo anche lo stesso attaccante del Bologna si iscrive al festival delle ammonizioni per un fallo sciocco sul portiere dei “galletti”. Al rientro negli spogliatoi, un Lopez furibondo chiede lumi all’arbitro sull’episodio che ha portato all’espulsione di Maietta ma viene espulso per proteste assieme al preparatore atletico e nel secondo tempo sarà il suo vice Fini a dirigere i rossoblù.

Nella ripresa il Bari ricomincia con Minala al posto di Romizi, scelta evidentemente offensiva. Il Bologna con l’uomo in meno fatica a gestire il pallone e al 50′ Coppola salva in uscita su un lancio di Donati che poteva creare problemi. 3′ dopo, gol annullato a Minala per il precedente fallo su Oikonomou, ma sul ribaltamento di fronte Casarini ha la palla del 2-1 ma un super Guarna gli strozza in gola l’urlo di gioia. La partita si incendia, innescata anche dagli episodi del primo tempo e non c’è spazio per fiatare. Al 56′ Bellomo sfiora il palo su punizione dal limite dell’area, immediatamente dopo stessa azione dall’altra parte con il tiro di Casarini che termina alto di poco. Continua il nervosismo in campo con la partita evidentemente mal gestita da un arbitro, il Sig. Maresca, parso ampiamente non all’altezza, che ammonisce anche Minala e Masina. L’ex laziale del Bari però, al 70′, viene espulso per doppio giallo ristabilendo la parità numerica. La partita prosegue fra tante imprecisioni, il ritmo cala un po’ e al 78′ nei rossoblù entrano Bessa e Cacia per Krsticic e Acquafresca, stremati. Il Bari tiene l’iniziativa nonostante i ritmi ormai bassi, con il Bologna che cerca di ragionare palla al piede senza però riuscirci troppo. A 3′ dalla fine entra anche Sansone per uno spento (a dir poco Mancosu) ma pochi istanti dopo il Bologna rimane in 9′ per il doppio giallo a Buchel, anche in questo caso assegnato in maniera troppo severa. Al 2′ di recupero, Defendi tira debolmente dopo una sponda di Caputo e dopo altri 2′, Maresca manda tutti in doccia. Il vero protagonista della partita è stato proprio lui. Contro il Catania, oltre alle già note assenze, si sommeranno quelle di Buchel, Masina e Maietta che saranno squalificati.

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