Baricentro alto ma Bologna sterile. Quante palle perse!


Il Bologna ha tenuto alto il baricentro senza però rendersi mai pericoloso. 88 palle perse in totale sono un dato significativo. Di Taider la miglior performance

– di Marco Vigarani –

Kurtic (ph. Zimbio)

Un gol ma anche tante palle perse per l’atalantino Kurtic (ph. Zimbio)

Analizzare la gara di ieri pomeriggio partendo dai dati negativi sarebbe facile e scontato. Forse anche poco produttivo. Dopo una lezione di calcio come quella inflitta dall’Atalanta al Bologna però bisogna saper riconoscere i meriti dell’avversario e provare a ripartire dagli aspetti positivi della propria prestazione. Qualcosa da salvare sicuramente c’è per mister Donadoni che può concedersi un mezzo sorriso grazie al 53% finale di possesso palla spesso ottenuto stazionando nella metà campo offensiva. Pur producendo pochi pericoli infatti il Bologna è risultato una squadra piuttosto aggressiva in grado di posizionare il proprio baricentro medio a 55 metri di campo pagando poi però con linee più distanti ed una lunghezza media che per la prima volta in stagione ha superato ampiamente i 30 metri (il dato finale è di 34,92m). Sottolineati gli aspetti positivi, bisogna però guardare anche ai problemi di una gara dominata dall’Atalanta sul piano dei tiri (13 a 6), delle occasioni (9 a 4) ma anche dei corner (9 a 6) anche se spicca sicuramente il dato delle palle perse: ben 88 in totale equamente divise tra le due contendenti. Curiosamente i tiri nello specchio della porta sono 3 per parte ma ovviamente quelli degli uomini di Gasperini hanno avuto esiti ben differenti. Inoltre è chiaro che i 108,3 km percorsi dal Bologna contro i 105,6 dell’Atalanta sono una consolazione decisamente effimera.

Le statistiche di Bologna-Atalanta offerte dalla Lega Serie A

Le statistiche di Bologna-Atalanta offerte dalla Lega Serie A

Nessuno ha corso quanto Saphir Taider ieri al Dall'Ara (ph. Zimbio)

Nessuno ha corso quanto Saphir Taider ieri al Dall’Ara (ph. Zimbio)

Pur sottotono rispetto ad altre occasioni, il calciatore più pericoloso al tiro è risultato essere il rossoblù Blerim Dzemaili, unico atleta in campo a trovare due volte lo specchio della porta avversaria a differenza del Papu Gomez che ha tentato la sorte in tre occasioni senza però impegnare mai Mirante in una parata. Impressionante però il dato dei cross dell’italo-argentino: ben sei i palloni messi a disposizione dei propri compagni di squadra, compresi due assist vincenti. Merita poi di essere sottolineata anche la prestazione del regista orobico Roberto Gagliardini che ha recuperato ben otto palloni quindi il doppio del miglior specialista felsineo ovvero Federico Viviani e superato anche il compagno di squadra Ervin Zukanovic, fermo a quota cinque. Inoltre il giovane mediano di Gasperini è stato anche il calciatore più falloso della gara insieme a Mimmo Maietta mentre invece il tecnico nerazzurro non può essere contento dei dati relativi alle palle perse: in particolare 11 per Leonardo Spinazzola e 8 per Jasmin Kurtic che si sommano alle 6 di Andrea Petagna. Per il Bologna invece i peggiori sono stati Dzemaili e Destro rispettivamente con 7 e 6. La miglior performance atletica della gara infine spetta a Saphir Taider dall’alto dei suoi 11,83 km percorsi che lo collocano davanti al compagno di squadra Adam Masina (11,63) e al collega di reparto Kurtic (11,5).

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