Basciano: “Spesi 7 milioni in 3 anni per la Virtus. Tacopina c’è”


Conferenza stampa congiunta di Bucci e Basciano per tracciare il futuro della Virtus dopo la prima retrocessione della storia bianconera

– di Marco Vigarani –

Basciano e Bucci in conferenza stampa

Basciano e Bucci in conferenza stampa

Lasciato trascorrere un giorno dalla delusione della retrocessione, in casa Virtus arriva il momento delle parole ufficiali e dell’apertura di una porta sul domani. Nella palestra bianconera si presentano il presidente Alberto Bucci ed il numero uno della Fondazione Pietro Basciano per fare il punto della situazione. Si parte proprio con quest’ultimo che traccia un quadro del momento tecnico e societario: “Mi sento come dopo aver preso un cazzotto. La retrocessione però è colpa nostra quindi non cerchiamo scuse o colpevoli ma facciamo un’analisi. La proprietà nel complesso ha aumentato del 55% le spese, poi siamo stati anche sfortunati visto che Ray doveva essere la nostra stella e ha giocato quattro partite. Ci sono stati chiaramente errori tecnici nella costruzione e nella gestione della squadra ma siamo retrocessi con 11 vittorie quindi avendo vinto un terzo delle gare e non ricordo sia mai successo in tempi recenti. Cantù invece si è salvata grazie alla possibilità di tesserare un giocatore in più, vicenda che abbiamo contestato in Lega ma che da parte dei media non ha ricevuto la dovuta attenzione. Confermo che la Fondazione Virtus ha sempre accontentato le richieste dello staff tecnico senza far mai mancare nulla. A proposito vi annuncio che abbiamo risolto consensualmente il contratto con Valli mentre Crovetti ha rimesso di sua volontà l’incarico e giocatori e staff non riceveranno le ultime due mensilità”.

La parola passa poi ad Alberto Bucci che tocca altri temi ed in particolare le corde dell’emozione spiegando: “Vivere queste esperienze è difficile però dopo tanti anni bisogna saper fare un esame di coscienza e guardare al futuro per il bene della Virtus. Dobbiamo avere la voglia e la forza di pensare che domani sarà un bel giorno, abbiamo cercato in questi giorni persone che possano darci un contributo ma gli investitori nel basket non arrivano facilmente visto che abbiamo una visibilità minima rispetto al calcio. Quando si hanno pochi soldi bisogna essere bravi a non sbagliare, ma solo chi vuole fare bene commette errori: tutti potevamo fare qualcosa di più e di diverso. Aiutare Valli? Non volevo metterlo in difficoltà o offenderlo, ma ero a disposizione se avesse voluto parlare. Se trovo qualcuno che mi chiede il mio parere tecnico sono felicissimo di darlo come parlo con gente come Mourinho e Ancelotti ma nessuno ormai chiede nulla ai vecchi perchè si ha paura che vogliano comandare. In realtà però siamo come casseforti da aprire quando serve perchè abbiamo già affrontato prima dei giovani gli stessi momenti di difficoltà”.

Il presidente Tacopina posa davanti al centro tecnico di Casteldebole

L’ex presidente rossoblù Tacopina ha chiesto di valutare la situazione della Virtus

Basciano quindi risponde ad alcune domande approfondendo altri temi: “L’iscrizione in A2 si farà a luglio e quindi abbiamo tempo per valutare il nuovo staff tecnico anche con Crovetti che resta a darci una mano fino a quando sarà necessario. Il ripescaggio al momento non esiste ma se a metà luglio ci prospetteranno questa possibilità la valuteremo anche se i tempi saranno stretti. Dovremo anche scegliere un nuovo campo visto che il contratto con l’Unipol Arena è decaduto con la retrocessione. I soci si riuniranno l’11 e capiremo chi vorrà continuare a far parte di questo progetto sui 33 presenti. Io confermo la mia volontà di restare ma che abbiamo anche tre o quattro contatti ed uno di questi è con Joe Tacopina. Ci ha chiesto un incontro per capire la situazione della Virtus e sicuramente ci vedremo con lui come con tutti gli altri per valutare le opzioni disponibili. C’è sempre un aumento di capitale aperto che consente di superare il 51% ma nel giro di contatti che ho avuto recentemente ho percepito la disponibilità di altri soci a dare una mano e già a Reggio Emilia alcune presenze sono state significative. In questi tre anni comunque specifico che la Fondazione ha messo sul tavolo complessivamente 7 milioni di euro per la Virtus tra fondi per ripianare ed investimenti. Evidentemente chi c’era prima di noi non ha costruito bene il futuro perché altrimenti oggi non saremmo in queste condizioni”.

Infine ecco la ricetta per ripartire proposta da Bucci: “Dobbiamo prendere giocatori validi che riportino anche senso di appartenenza alla Virtus. Gente come Brunamonti e Binelli non era solo tecnicamente fantastica ma è rimasta qui a lungo. Abbiamo un settore giovanile importante e ragazzi che sono già molto forti tanto da andare in Nazionale ma anche ragazzi che mi piacciono tanto come Mazzola, Vitali e Fontecchio che in particolare è fantastico e deve avere la possibilità anche di sbagliare. A prescindere dalla categoria che faremo, gli stranieri dovranno servire solo per riempire i nostri vuoti, non per disturbare la crescita dei nostri ragazzi. Il futuro? Non bisogna dire bugie alla gente e allora dico che la verità è che, se troveremo le risorse economiche, entro tre anni vogliamo essere di nuovo protagonisti del campionato”.

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