Basket, tra All Star Game e canale tv tematico. Fortitudo Ok a Cecina


Ad Ancona l’edizione 2014 dell’All Star Game che ha stabilito il record negativo di punti per la partita. Intanto il presidente della Federazione, Gianni Petrucci, annuncia il lancio di un canale tv monotematico sul basket

E’ stato certamente un week end fatto di alti e bassi: degne veramente di nota le parole di un Presidente federale in gran forma dialettica, come peraltro raramente gli capita, che preannuncia la creazione di un canale televisivo 24 ore su 24 dedicato al basket; pensato, scritto e recitato dalla FIP (vedremo), oltre a scomunicare i Club che, in luogo di dare fiducia ai giocatori autoctoni, concedono sempre più spazio agli strangers, che hanno il difetto di costare molto meno dei loro colleghi italiani; chissà, forse la ragione sta nel mezzo.

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Amedeo Della Valle, figlio di Carlo

Poi, come di consueto, si è svolto l’All Star Game e, ad Ancona, si è consumato l’ennesimo episodio di chissenefreghismo organizzato dalla Lega Basket: va bene la partita con la Nazionale farcita di giovani interessanti, ma come motiviamo l’assurda e trita gara delle schiacciate, con una Miss Italia abbastanza a disagio nel fornire un voto ad un gesto per lei sconosciuto, seguita da una “sfida” invero piuttosto patetica tra fratelli e famiglie (una buona idea non riuscita benissimo), con gli spettatori che certamente si saranno domandati chi caspita fossero Carlo Della Valle e Nando Gentile; personalmente chiedo la licenza di ricordarmeli com’erano: 2 splendidi e cristallini talenti, e così sia. Poi i domando: ma perchè noi del basket dobbiamo sempre far finta? Spettacolo finto, partita finta, scimmiottamento puerile e sterile dell’Nba style; risparmiateci per favore questi “galà”, di cui, onestamente, ritengo si possa tranquillamente fare a meno….

Intanto, tomo tomo, cacchio cacchio, l’Olimpia, che a Giorgio Armani in cuor sta, raggiunge un primo piccolo grande traguardo verso le Final Four che si svolgeranno proprio a Milano a metà Maggio: cioè giocherà un’aspra sfida contro il Maccabi Tel-Aviv di David Blatt e “Blu” Bluthenthal, compagine storicamente assai ostica e sempre sostenuta da un folto nugolo di tifosi, per la qualificazione alle più forti 4 squadre continentali. Gara 1 mercoledì prossimo in casa, per poi rendere visita 2 giorni dopo e così via, finchè una delle due non ne vince 3: in bocca al lupo! Gli altri accoppiamenti playoff? Barcellona-Galatasaray; Real Madrid-Olympiacos e Cska Mosca-Panathinaikos, può bastare?
Intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film e la Fortitudo sbanca il difficile parquet di Cecina, approfittando della gagliarda prova di un sempre più convincente Spizzichini (anche una bomba a segno per lui), a questo punto più delizia che croce biancoblù. Rinfrancato e confidente (nel senso di fiducia e non di delatore) è apparso pure Caroldi, a cui pare aver giovato la partenza dalla panca a favore di Sabatini; la squadra, dopo molteplici peripezie e cambi assetto, pare si stia compattando (sperem), in vista delle fasi decisive della stagione: l’orologio di 4 gare inizierà Giovedì 23 a Tortona, per poi ospitare (presumibilmente Lunedì 28) la concorrente Piacenza, in una partita che, se vinta, le darebbe la certezza di un playoff da seconda, e che, presumibilmente, la vedrà scontrarsi subito nel derby contro Cento. Chi vivrà, vedrà….
Michele Teglia
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