Basket, Cantù e Brindisi fuori dalla corsa Scudetto


Per Roma, 10^ semifinale della sua storia, Reggio Emilia centra la 400^ vittoria in Serie A. Nemmeno terminato il primo giro di boa arrivano i primi verdetti e le prime esclusioni definitive

di Michele Teglia

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Cantù e Brindisi già escluse dalla corsa scudetto

In un amen (e con secco 0-3) si sono infatti liquefatte come neve al sole le ambizioni di Cantù e di Brindisi, che escono subito dalla competizione, se non altro fregiandosi del merito di essere sempre state tra le vere protagoniste del torneo fin dall’inizio. La squadra di Sacripanti ha probabilmente incocciato Roma nel suo momento di verve migliore: Goss, Hosley, Baron e Mbakwe sono arrivati al primo barrage in condizioni ottimali e nulla hanno potuto opporre Ragland, Aradori e Leunen alla forma dei capitolini. La stagione 2.0 del post Arrigoni per i lombardi è da ritenersi deficitaria, e, pur non dichiarando apertamente all’apertura delle ostilità di lottare per lo scudetto, la delusione a Maggio è tangibile e la secca eliminazione ai quarti apre scenari poco edificanti.

L’altro 3-0 di questi primi accoppiamenti è quello con cui Sassari ha liquidato Brindisi; il corri e tira e la transizione di Meo Sacchetti opposti alla razionalità della squadra di Bucchi. Grazie soprattutto al cugino che non t’aspetti, Drake (autore in Gara 2 di un 7/9 da oltre l’arco che ha spaccato la partita), coadiuvato da un sempre più decisivo Caleb Green e dall’ago della bilancia Brian Sacchetti, gli isolani hanno iniziato i playoffs nel migliore dei modi, dando un segnale molto forte alle altre pretendenti al titolo. Per i brindisini, cui certamente le aspettative dei tifosi e dell’ambiente tutto erano di gran lunga superiori, un anno dal quale ri-partire facendo tesoro degli entusiasmi, ma pure degli errori, per le prime piazze degli anni a venire.

Sfida indecifrabile al momento quella che si sta svolgendo tra Reggiana e Siena; la sensazione è che ne vedremo delle belle, anche se la vittoria in Gara 1 degli emiliani in terra toscana, fa pendere il pronostico verso i ragazzi di Max Menetti, che, evidentemente non paghi della conquista della prima Coppa europea della loro storia, ora tentano la scalata ai vertici nazionali. Per il momento i biancorossi reggiani conducono 2-1, in virtù in particolare di un James White stratosferico e trascinatore, supportato da un sempre più decisivo Silins e dal sempre positivo Andrea Cinciarini. Gara 4 in programma stasera (lunedì 26 h.20.30 diretta RaiSport 1): una vittoria di Reggio sancirebbe l’eliminazione dei Campioni d’Italia 2012-13.

Un parziale inatteso (e per certi versi clamoroso) di 2-2 si registra nel quarto di finale tra Milano e Pistoia: i ragazzi di Paolo Moretti (premiato meritatamente come allenatore rivelazione della stagione), giocando 2 gare al PalaFermi di notevole intensità e attributi, riportano la serie in Lombardia, pronti a giocarsi la gara decisiva col coltello tra i denti; il trio delle meraviglie Wanamaker, Jajuan Johnson e Gibson sta mettendo in seria difficoltà la favorita compagine di Luca Banchi, anche se al Forum sarà un’impresa passare (martedì 27 h.20.30 RaiSport 1).

Scendendo in Lega Gold, i play off sono entrati più che mai nel vivo.  Si sta giocando una semifinale che possiede tutti i crismi per potersi definire una vera e propria finale; infatti quella tra la Torino di Pillastrini ed il Trento di Buscaglia è una sfida che ha già visto le due contendenti strapparsi il fattore campo per ben 2 volte, con Mancinelli da una parte e Triche dall’altra a contendersi la palma di fattore decisivo. Situazione sul 2-2 e Gara 5, che sancirà la squadra che sfiderà in finale la Capo d’Orlando dei bad boys Pozzecco, Basile e Soragna, in programma Mercoledì 28 a Trento.

In Silver si conosce già l’accoppiamento della Finale che vedrà da una parte Mantova (che ha eliminato l’altra rivelazione Ferrara), autrice di una stagione superlativa: complimenti a coach Morea, a Jordan Losi, a Davide Lamma ed a tutto il gruppo; con dall’altra Casalpusterlengo, che ha svoltato con l’ingaggio dell’esperto Alvin Young (classe 1975), presentandosi in questa serie come competitor da temere. S’inizierà sabato 31, con il fattore campo a favore dei mantovani.

In DNB iniziano nel peggiore dei modi i play off di Cento che rimedia una sconfitta pesante a Piacenza e serie in salita fin dall’inizio; non bastano le buone prove di Di Trani e Bona (supportati da Nieri) per contrastare le folate di un immarcescibile Rombaldoni autore di 23 punti, che assieme a Zampolli, ha forzato la serratura della zona di Giuliani. Vedremo se la Benedetto XIV riuscirà ad ribaltare fattore campo e pronostici.

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