Basket, colomba e canditi per tutti?


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Il Basket domina nel week end pasquale

Svariati e molteplici sono gli interessi e gli spunti della rassegna cestistica di questo fine settimana pasquale

Oggi, venerdì 18 aprile, andrà in scena (ore 20.45 Fox Sports 2, canale 213 Sky), come hors-d’oeuvre e tanto per gradire, gara 2 di Milano-Maccabi, che, nell’atto iniziale, ci ha riservato un finale in Hitchcock mode: con gli spettatori che si trovavano già verso le uscite causa “partita in ghiaccio”, la squadra di Banchi ha pensato bene di compiere un masochistico harakiri, offrendo letteralmente su un piatto d’argento l’insperata remuntada ai “gialli” (bastava osservare la mogia espressione di un Schortsanitis panchinato per limite di falli per capire quanto ci credessero loro stessi), che, sotto di 12 punti a 2 minuti e mezzo dal termine, pareva utopistica. Ora però l’Olimpia deve assolutamente riportare la serie sull’1-1, per poi andare a Tel Aviv a strappare, tra il lunedì dell’Angelo ed il mercoledì successivo, almeno una vittoria che le consenta di ritornare a giocare a Milano. Situazione piuttosto complessa. Negli altri testa a testa, per il momento tutto come da copione: Barcellona e Real Madrid hanno sfruttato il fattore casalingo e conducono già 2-0 rispettivamente sul Galatasaray e sull’Olympiacos, mentre il Cska ha vinto gara 1 contro il Panathinaikos faticando oltremodo e solo dopo un supplementare (stasera gara 2 su Fox Sports 2 ore 18.15).
Riprende, dopo il chiacchierato All Star Game, la Serie A, con la Virtus attesa da uno scontro casalingo contro Varese (sabato ore 20.30); in altri tempi, un classico scontro tra nobili del basket (non però decadute), ma in questo preciso momento solamente una gara per capire il reale momento tecnico delle due compagini: Varese ha cambiato in corso d’opera allenatore e giocatori in quantità, mutando l’assetto ed il roster svariate volte: ora siede in panca “Bizzo” Bizzosi, persona squisita che, esulando per un attimo dal basket, ha sempre dimostrato un cuore grande e generoso per le popolazioni africane (e non solo), organizzando aiuti ed iniziative in loro favore. Lodevole. La squadra varesina, dopo il tiramolla con l’ex-Reyer Venezia Kee Kee Clark, si è privata dei servizi del piccolo playmaker, sostituendolo con il giovane Terrell Stoglin, un vero giramondo, che, prima di approdare nella squadra lombarda, in questa stagione è passato prima dalla Francia (Cholet), poi dall’Ucraina (Azovmash) ed anche dalla Polonia (Zielona Gora); Adrian Banks e De Nicolao gli altri “piccoli”, mentre le ali sono Ere, Rush e Sakota (sì l’ex-Pesaro) ed il settore lunghi è composto da Polonara, Linton Johnson e Scekic. La Virtus deve dimostrare di aver tratto giovamento fisico e tecnico dalla pausa, continuando nella sua personalissima rincorsa playoff, una partita alla volta, step by step: vada come vada, la stagione bianconera sarà l’inizio di un percorso di crescita: tecnica per la squadra ed organizzativa per la società.
La Fortitudo inizierà invece la fase ad orologio mercoledì prossimo in quel di Tortona (un’eventuale vittoria, però, servirà solo come iniezione di fiducia): ci sarà perciò tempo per una disamina specifica su: momento, prospettive ed intenzioni per la fine della travagliatissima stagione.

Michele Teglia

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