Basket, EuroReggio al PalaDozza. L’Italia ok anche allo ‘Schweitzer’


L’analisi sulla vittoria di Grissin Bon nell’Eurochallenge, il successo dell’Italia under 18 al torneo Albert Schweitzer. Stasera in campo la Fortidudo contro Piacenza. Intanto la Virtus pensa già al futuro

di Michele Teglia

Il titolo e l’immaginaria copertina spettano di diritto alla Grissin Bon Reggio Emilia, vincitrice nel week end dell’Eurochallenge (3^ Coppa continentale per importanza), capitalizzando il buon lavoro svolto in questi anni da tante persone che fanno parte del suo management, iniziando da Stefano Landi ed Ivan Paterlini (presidente e vice presidente), passando poi per Ale Dalla Salda (direttore delle operazioni), fino a Max Menetti (solo per caso nativo friulano un reggiano doc), allenatore della prima storica (e strameritata) Coppa da mettere in bacheca, da parte di una società che da sempre ha creduto e lavorato per creare giocatori autoctoni e la propria identità territoriale. La Reggiana si è sbarazzata in sequenza di Gaziantep (discreta compagine turca allenata da Jure Zdovc) e, in finale, degli attrezzati russi del Triumph (più facilmente di quanto reciti il punteggio finale di 79-65), facendo leva su di una panchina profonda e produttiva e mostrando sempre un alto ritmo di gioco, orchestrato alla perfezione da Cinciarini, vera anima e leader dei biancorossi. I nostri più sinceri complimenti per una squadra ed un club che sono diventati un punto di riferimento positivo per il movimento cestistico nazionale.

foto fip.it

Eurochallenge al PalaDozza. foto fip.it

La Serie A ha intanto visto le importanti vittorie di Pistoia (a Roma) e quella di Caserta a Sassari, alzando così la quota punti per entrare nei playoff: sono tuttora implicate 5 formazioni per i 3 posti che vanno dal 6° all’8°: 2 squadre ne rimarranno fuori di sicuro. La Granarolo Virtus non farà parte di questo grande ballo (e questo lo si sapeva già dopo la sconfitta contro Varese), un’ennesima stagione fuori dai giochi che contano, ancor prima di partire: il risultato è certamente ben poco lusinghiero. Ieri sera a Pesaro, Valli ha iniziato perciò la post season di 3 gare, che gli consentirà, attraverso prove e check-up sui giocatori, di porre le basi per i prossimi campionati; l’assetto della Virtus allo stato attuale non può prescindere da Ebi, che, schierato da ala forte, obbliga il coach bianconero ad inserire Jordan o King assieme a lui; e, dal momento che il rendimento di questi ultimi è tutt’altro che entusiasmante, va da sé che l’assetto risulti poco incisivo e condizionante (in negativo). L’alternativa? Gaddefors da 4, per favore…. Quando poi ci si mette pure la sfortuna, il pranzo è servito: su punteggio pari a meno di 3″ dalla fine, Hardy va in lunetta realizzando il 1° e tentando volutamente di sbagliare il 2°, impedendo così ai pesaresi di chiamare timeout e, soprattutto, di effettuare la rimessa laterale in zona d’attacco; la palla invece entra e Dell’Agnello può così parlarci sopra e concertare un’opzione da 3p per Elston che, naturalmente, insacca sulla sirena per la vittoria.

A Manheim, come di consueto, si è giocato uno dei tornei giovanili più importanti del mondo per nazionali Under 18, l’Albert Schweitzer. Indovinate chi ha vinto? L’Italia di Andrea Capobianco, composta da ragazzi nati nel 1996, ha sconfitto contro tutti i pronostici gli Usa (una selezione “vera” dei migliori prospetti delle High Schools), mettendo in mostra (ed inserito nel quintetto ideale) un regista piccolino e dalla taglia normale: Federico Mussini, reggiano della Pallacanestro Reggiana, dotato però di mani da pianista e di eccezionali capacità di passaggio. Erano esattamente 31 anni che l’Italia non si aggiudicava questa importante manifestazione!! Almeno qualcosa per cui vale la pena di essere orgogliosi.

Un’altro torneo internazionale molto importante si è svolto in questi giorni a Bologna: riservato agli Under 15, si è tenuta infatti la 12^ Edizione del Daimiloptu, organizzato con la consueta meticolosità e puntualità dall’SG Fortitudo, che ha visto l’affermazione, in una Pal.Furla stracolma, della BSL S.Lazzaro di Comastri (altra Società con la S maiuscola che lavora sui giovani in maniera ottimale, sotto la supervisione tecnica di Roberto Rocca), contro gli sloveni di Novo Mesto (con Matiaz Smodis in qualità di assistente allenatore ed un giovane dal futuro certo: Nik Dragan). MVP Antonio Jordano di Rijeka, il 1° Trofeo “Riccardo Di Cesare” nella gara di tiro da 3p. è andato all’israeliano (del Maccabi Tel-Aviv) Tom Epspain.

La Tulipano Fortitudo giocherà invece stasera (ore 20.30) un’importantissima partita contro Piacenza: gli ex Rombaldoni, Bonaiuti e Gasparin cercheranno con tutte le loro forze di vincere al PalaDozza, anche per tentare di strappare dalle mani biancoblù quella seconda piazza, assai strategica in vista dei Play Off. Non è al momento dato sapere se Spizzichini rientrerà in gruppo o meno, in ogni caso la Fortitudo ha l’obbligo, dopo la bella vittoria a Tortona, di continuare a dare un segnale di forza a tutte le altre pretendenti, vincendo e blindando la seconda posizione.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *