Basket, la colomba è partita


L’analisi tecnica su Virtus, Fortitudo e Milano

(foto virtus.it)

(foto virtus.it)

Peccato. E’ ciò che tutti i virtussini hanno pensato svegliandosi in un assolato giorno di Pasqua ed in previsione di un luculliano pranzo. Sì, perchè i Play Off per i bianconeri potevano essere veramente un obiettivo possibile e plausibile, a dispetto di un calendario di fine regular season tutt’altro che semplice. Dalla partita del 16 marzo – persa assai male contro Reggio Emilia – i Valli boys avevano infatti inanellato 3 vittorie in serie (espugnando Brindisi ed Avellino e battendo Caserta a domicilio), che lasciavano ben sperare per il rush finale di 4 gare. Complice una non ben compresa (da nessuno) fischiata di Martolini che nel momento topico della partita, sanzionava (in modo molto istintivo) un tecnico alla panchina, costato alla Virtus 6p. (da +8 a +2 in un amen). I bolognesi perdono contro una ritrovata Varese l’autobus Play Off, non senza una certa recriminazione (leggi ultimi possessi di Warren). Tempo di consuntivi e bilanci? Di sicuro ora i giornali ed i siti si scateneranno nel trovare pensieri parole opere ed omissioni di dirigenti, giocatori e perfino della segretaria; rimane in ogni caso una stagione che, pur tra luci ed ombre (molte più queste ultime, dal momento che la Virtus chiuderà certamente con un differenziale vittorie/sconfitte in negativo), ha palesato errori di assetto, a cui poi si è tentato di porre parziale rimedio, col risultato di avere impiegato troppo tempo per trovare la chimica e le giuste gerarchie in campo. Ci sarà tempo per discuterne, ma ripartire da qualche certezza (Fontecchio? Hardy? Valli? Arrigoni?) dovrà essere la priorità, mantenendo, budget permettendo, uno zoccolo duro sul quale innestare i nuovi giocatori per le stagioni a venire.
Dall’altra parte della barricata, la Fortitudo si accinge ad effettuare le 4 gare della fase ad orologio, la prima delle quali senza dubbio la più difficile: mercoledì sera i biancoblù scenderanno sul parquet di Tortona – violato solo da Cento poco più di un mese fa – per una sfida che potrebbe essere l’antipasto della Finale Play Off del Girone A. Anche solo per dare un segnale di forza, i tifosi chiedono ai propri beniamini di iniziare bene questa mini-fase e, magari, di poter vedere miglioramenti a livello di intesa dal dinamico duo Caroldi-Sorrentino, che, assieme, raramente hanno mostrato la giusta sinergia.
Infine un grosso in bocca al lupo, anche e soprattutto per il ranking continentale del nostro basket, all’Armani Milano, che, dopo aver buttato letteralmente alle ortiche Gara 1, ha parzialmente rimediato (non era facile) in quella successiva, portando il computo in parità e che ora si accinge a giocare 2 partite alla Nokia Arena di Tel Aviv,  fortino dei gialli, sperando di “sporcare” ulteriormente la serie e di riportarla al Forum.

Michele Teglia

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