Basket, ossa rotte (non solo quelle di Hardy). Bolognesi in campo


Sotto la lente d’ingrandimento dei media la vicenda-Minucci, duro colpo all’immagine del basket italiano

di Michele Teglia

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Le due bolognesi in campo questa settimana

In settimana tiene banco la vicenda Mens Sana/Minucci: gli arresti domiciliari del neo presidente di Lega pongono parecchi interrogativi, ma soprattutto mettono in evidente imbarazzo coloro da cui è stato sostenuto ed eletto nonostante esistessero tutti i prodromi per prefigurarne gli sviluppi e sconsigliarne caldamente l’investitura. E così il basket italiano ne esce – come se ce ne fosse bisogno – con le ossa rotte: titoli dei quotidiani, telegiornali e social network si stanno scatenando sulla notizia e fanno a gara per scavare a fondo, di fatto minando la già incerta situazione del movimento cestistico. Ci si può certamente rifugiare nel demagogico “la Magistratura farà il suo corso”, ma la sensazione è che ci si trovi in una situazione torbida, il classico cul de sac, da cui solo una dirigenza di Lega coordinata ed unita, magari sotto la spinta federale, può essere in grado di venire a capo e ad uscirne più forte di prima. Beata speranza, continuiamo così a farci del male.

Sul campo ci si appresta a disputare l’ultima giornata di regular season e, a parte qualche piazzamento in griglia, rimane da sciogliere solo l’ultimo nodo: Caserta o Pistoia nei play-off? Semplicissimo, lo scontro diretto in terra toscana sancirà l’avente diritto; all’andata vinsero i campani di 6 punti, perciò alla Moretti band occorrerà presumibilmente guadagnare un vantaggio di 7 (a meno che Reggio Emilia non perda ad Avellino) per staccare il pass; sarebbe un risultato notevole per una neopromossa che tenta di rincorrere i fasti della Pistoia Basket degli anni 90.

Gara di chiusura anche per la Granarolo Virtus in trasferta a Cantù: una partita che non conta più nulla per la classifica, con i lombardi matematicamente terzi in griglia e che i virtussini giocheranno per la gloria, quasi niente da perdere e tutto da guadagnare, naturalmente senza Hardy (fratturato durante la gara con Pistoia), ma con la speranza da parte dei giocatori di potersi mettere in evidenza chiudendo al meglio questa travagliatissima stagione.

Finalmente iniziano le fasi finali della DNB e la Tulipano Fortitudo, partendo da 2^ in griglia, scenderà in campo al PalaDozza domenica ore 18 per disputare Gara 1 del derby contro la Benedetto XIV Cento. Due diverse tipologie e due differenti valori di squadra non impediscono – anche alla luce del tiratissimo match visto al ritorno – di pronosticare grande incertezza ed equilibrio; al netto di tutto questo, i biancoblù bolognesi sono comunque nettamente favoriti. Nelle fila centesi da temere soprattutto Bona, guardia del sottobosco delle minori, ma pericolosissimo se in giornata, il guizzante Di Trani (più di 20 di media fino a qui) e gli esperti Carretti e Nieri. Se ne parlerà.

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