Beach Volley, Lupo-Nicolai sono campioni d’Europa


È trionfo per gli azzurri Paolo Nicolai e Daniele Lupo, medaglia d’Oro al Campionato Europeo di Beach Volley 2014. Davanti ai 2000 spettatori del Poetto di Quartu Sant’Elena, la coppia italiana ha sconfitto in finale i lettoni Samoilovs-Smedins 2-1 (21-19, 14-21, 17-15) facendo impazzire di gioia gli appassionati sardi

L'esultanza di Daniele Lupo (ph. cev.lu)

L’esultanza di Daniele Lupo (ph. cev.lu)

Per il beach volley italiano si tratta dell’ennesima pagina storica scritta dalla coppia dell’Aeronautica Militare: nessuna formazione italiana maschile, infatti, nelle 21 edizioni precedenti aveva mai vinto la rassegna continentale. Un tabù che Nicolai-Lupo hanno sfatato per di più in casa, come era successo nel 1997 a Laura Bruschini e Annamaria Solazzi (Riccione). L’Italia maschile, inoltre, non saliva sul podio dal 1996 quando Ghiurghi-Grigolo chiusero al terzo posto.

Con la rassegna europea, salgono a tre i successi internazionali consecutivi ottenuti dai ragazzi di Paulao che in questo inizio di stagione si sono aggiudicati nel World Tour, prima storica volta per l’Italia, l’Open di Fuzhou e il Grand Slam di Shanghai, quest’ultimo battendo sempre in finale i lettoni Samoilovs-Smedins. Impressionati poi i numeri di Paolo e Daniele che, a livello internazionale, senza contare il prologo del Campionato Italiano, da inizio anno su 21 partite ne hanno persa 1 e vinte addirittura 20, di cui 19 consecutive (striscia ancora aperta) uscendo imbattuti da Shanghai e dall’Europeo.

Il trionfo conclusivo è arrivato al termine di una settimana in cui gli azzurri hanno offerto un ottimo beach volley, crescendo partita dopo partita e migliorando di conseguenza nel gioco.

Nella finale, che li vedeva opposti ai forti lettoni Samoilovs-Smedins, sulla carta grandi favoriti per la vittoria insieme a Nicolai-Lupo, la coppia azzurra ha mostrato tutte le proprie qualità sia tecniche che caratteriali. Nel primo set è partita molto bene con Lupo spesso chiamato in attacco, ma mai in difficoltà e sempre a segno. I lettoni non hanno però mai mollato e così l’equilibrio è regnato sovrano fino a una serie di muri di Nicolai che hanno dato via al break decisivo. Molto diverso l’andamento del secondo set, nel quale gli azzurri sono andati presto in difficoltà, non riuscendo più a essere incisivi in attacco. Samoilovs-Smedis hanno così potuto chiudere senza troppi problemi. Eccezionale il tie-break, nel quale il Centrale del Poetto ha provato a spingere gli italiani oltre ogni limite. I lettoni però non si sono infatti intimorire e hanno continuato a comandare il gioco. Nel momento di maggiore difficoltà, gli azzurri hanno tenuto duro, avendo il grande merito di non far mai scappare mai gli avversari. Nonostante il grande sforzo, i lettoni sono arrivati per primi al match point (13-14), con Lupo costretto a chiamare il time out medico per crampi. Al rientro in campo però il giovane talento romano non ha tremato e ha annullato il primo match point. Con un servizio sbagliato Smedins ha sprecato il secondo, a fare il resto ci ha pensato allora Paolo Nicolai: due muri consecutivi e titolo Europeo conquistato in mezzo a una cornice di pubblico fantastica.

Paolo Nicolai in attacco (ph. cev.lu)

Paolo Nicolai in attacco (ph. cev.lu)

In precedenza nella semifinale gli azzurri avevano fornito un’impressionante prova di forza contro gli austriaci Doppler-Horst, dominati 2-0 (21-13, 21-19). Spettacolare il primo set degli italiani, con un Paolo Nicolai ai massimi livelli, capace di bloccare a ripetizione gli attacchi degli avversari. Non da meno l’apporto di Daniele Lupo, fantastico in difesa e molto preciso in attacco. Doppler-Horst sono parsi più in palla nel secondo set, quando hanno provato anche ad allungare. I ragazzi di Paulao però, come già dimostrato durante il torneo, hanno tenuto i nervi saldi, ricucendo pazientemente il gap. Raggiunta la coppia austriaca, Daniele e Paolo non si sono fermati e spingendo sull’acceleratore si sono aggiudicati il match.

Terzo posto agli austriaci Doppler-Horst , vincitori 2-1 (18-21, 21-16, 15-12) sugli spagnoli Herrera-Gavira.

Chiusa la splendida parentesi cagliaritana, gli azzurri dalla prossima settimana saranno impegnati nel Grand Slam di Mosca.

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