Belinelli sceglie Sacramento: tre anni a 19 milioni


Marco Belinelli lascia San Antonio per trasferirsi ai Sacramento Kings che gli hanno offerto un ricco contratto triennale da 19,5 milioni di dollari

– di Marco Vigarani –

Belinelli con la maglia degli Spurs (ph. Zimbio)

Belinelli lascia San Antonio dopo due stagioni (ph. Zimbio)

Alla fine è successo: lo status di free agent ha portato sotto gli occhi di Marco Belinelli un’offerta irrinunciabile. È il bello dello sport professionistico statunitense che vive di un continuo ricircolo di campioni favorito dalla rigidità del Salary Cap consentendo anche di avere spesso nuovi club protagonisti. Visto scadere il proprio contratto con i San Antonio Spurs, Belinelli si era messo in attesa vagliando tutte le proposte più o meno importanti pervenute da almeno una mezza dozzina di franchigie compresi Lakers, Clippers ed una particolarmente ricca da Charlotte. I Sacramento Kings però negli ultimi giorni avevano alleggerito il proprio monte ingaggi con una triplice cessione e pertanto hanno potuto proporre al cestista di San Giovanni in Persiceto un accordo triennale del valore complessivo di 19,5 milioni di dollari che porterà il ragazzo a guadagnare oltre 6 milioni l’anno (il doppio rispetto al’ultimo contratto) fino all’età di 32 anni quando presumibilmente sarà pronto anche per lasciare la NBA per tornare in Italia. Non sono stati però solo i soldi a convincere Belinelli ad accettare ma l’importanza di un progetto che prevede il suo innesto come un punto di forza del rilancio del club allenato da George Karl, il tecnico che aveva accolto a Denver l’altro italiano Gallinari.

Ricevuta l’offerta dei Kings, Belinelli ha ricontattato gli Spurs con i quali aveva mantenuto un dialogo nella speranza di proseguire il viaggio insieme alla squadra che lo aveva portato alla consacrazione vincendo la gara del tiro da tre all’All Star Game ma soprattutto il suo primo anello NBA. I texani però, impegnati in un’altra trattativa importante, non sono stati in grado di pareggiare l’offerta e pertanto il ragazzo ha deciso di tornare nel nord della California dove aveva iniziato la sua avventura a stelle e strisce con San Francisco. “Non potrò mai scordare il team che mi ha permesso di vincere il mio primo anello… San Antonio Spurs GRAZIE di tutto!” ha scritto Belinelli sulle sue pagine social per salutare un club in cui aveva incontrato di nuovo amici come Messina e Ginobili ma soprattutto conosciuto un guru della pallacanestro mondiale come coach Popovich. Quella di Sacramento sarà la sesta maglia NBA indossata dal cestista felsineo che ora, libero anche psicologicamente dalla ricerca di una nuova squadra, potrà concentrarsi esclusivamente sull’Europeo da disputare a settembre indossando la maglia dell’Italia.

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