Bene Sasso e Progresso, calano Real San Lazzaro e Granamica


Ultimi risultati delle bolognesi in Eccellenza. Restano in ottima posizione Sasso Marconi e Progresso, calo di Real San Lazzaro e Granamica, male Corticella e Faro

– di Edoardo Frati –

Col mancato recupero tra Argentana e Corticella (da disputarsi il 21 dicembre e nuovamente rinviato per campo impraticabile) si è chiuso ufficialmente il 2016 nonché il girone d’andata delle bolognesi impegnate nel campionato di Eccellenza. Vediamo come.

corticellaPartiamo proprio dal Corticella, che aveva la possibilità di chiudere l’anno con un succulento bottino di punti – 9 potenziali tra Sampierana, Cervia ed Argentana – ma ne ha portati sotto l’albero appena uno. Dopo l’ennesimo pareggio con la Sampierana, il motore era rodato e pronto finalmente alla vittoria casalinga contro il Cervia, fanalino di coda del campionato. Ma poche idee di gioco, 2 pali, altrettante occasioni fallite e una sciocchezza difensiva hanno fatto festeggiare i romagnoli: passati in vantaggio su un calcio di rigore completamente regalato dai biancoazzurri, gli ospiti hanno raddoppiato a fine gara col Corticella completamente e disordinatamente sbilanciato in avanti. 0-2 al fischio finale, un passo falso che fa male e che i ragazzi di mister Brunetti dovranno tenersi sul groppone fino al nuovo anno, visto il mancato recupero prima citato. Unica bolognese peggiore del Corticella in ordine di classifica è il Faro, che nel giro di una settimana perde due partite rocambolesche in casa, sempre per 2-3, con il Classe prima e il Riccione poi, complicando una classifica che dopo la larga vittoria contro il Cervia sembrava diventare più leggera. 17 punti in 19 giornate danno poco respiro nonostante l’aria fresca di Gaggio Montano, obbligando il Faro a esser più cinico e pragmatico nel girone di ritorno, soprattutto in casa, un campo ostico per chiunque che potrebbe diventare un vero e proprio fortino per la compagine montanara del calcio d’Eccellenza bolognese.

granamicaAl 12° posto troviamo poi il Real San Lazzaro, squadra che fino a qualche settimana fa toccava di slancio il 4° posto. Dopo un inizio di stagione altalenante, infatti, i ragazzi di mister Gelli hanno infilato 5 vittorie consecutive tra la 10° e la 14° giornata, salvo poi perderne 4 delle successive 5, compresa la débâcle di domenica scorsa in casa del Massa Lombarda (4-1). Nel girone di ritorno Mister Gelli dovrà essere bravo a tenere alto il morale di un gruppo capace di battere chiunque quando in giornata, e di farsi battere allo stesso modo quando le cose non girano, i risultati parlano chiaro.
Risalendo la classifica, a 29 punti (8° posto) viaggia il Granamica di Mazzoni, che sembra aver esaurito le pile nel derby vinto col San Lazzaro, in rimonta, lo scorso 27 novembre. Da allora, 3 sconfitte e un pareggio (col Progresso), compresa la mazzata subita in quel di Rimini (4-0) che ha definitivamente ridimensionato le aspirazioni di un gruppo che nel primo mese di campionato guardava anche la corazzata biancorossa dall’alto in basso. Girone d’andata aperto dunque da capolista e chiuso con una sconfitta piuttosto avvilente in casa contro un modesto Castrocaro. Unico – notevole – alibi, il fatto di aver giocato quasi tutte le prime 19 giornate senza poter contare sull’ “once de gala”, visti i continui infortuni dei vari Arseno e Semprini a centrocampo e il conseguente utilizzo obbligato, smodato e totale del talento di Mezzetti e del fiuto del gol di Girotti, praticamente sempre presenti e quasi mai sostituiti.

progresso-calcioUn solo punto ma tre posizioni più in alto si trova il Progresso, l’ultima delle bolognesi ad aver affrontato il Rimini, nella 19° giornata. Un gol al quarto d’ora di Fabbri e alcuni episodi dubbi sono bastati alla capolista per passare anche a Castel Maggiore, laureandosi campione d’inverno, ma la sconfitta di misura non scalfisce un bellissimo girone d’andata del Progresso, squadra poco spettacolare ma concreta e costante. Dopo un inizio titubante (un punto nelle prime tre giornate), Mister Nadir Ghazvinizadeh è riuscito a trovare una duttilità tattica capace di donare una certa costanza di risultati alla sua squadra e con essa una discreta solidità di classifica: 30 punti con 8 vittorie e 6 pareggi, quinti a due lunghezze dal terzo posto. Complimenti. Unica bolognese a competere col Rimini, costretta a fare un campionato a parte 10 punti più avanti del terzo posto c’è il Sasso Marconi, incontestabile rivelazione del campionato di Eccellenza. Se è infatti vero che il Rimini è attualmente e legittimamente capolista e “campione d’inverno”, questo primato se l’è dovuto sudare fino all’ultima giornata d’andata, vincendo “con un filo di gas” a Castel Maggiore mentre il Sasso Marconi si faceva sorprendere da un’imprevedibile Bellaria Igea Marina, riagguantata solo a 5 minuti dalla fine con Longhi (2-2). Il Sasso, infatti, dopo la manita subita proprio ad opera dei riminesi e con la tentazione di cadere nello sconforto di un campionato che sembrava avviarsi verso una direzione ben precisa, aveva ritrovato immediatamente gioco e risultato contro l’Argentana (1-0). Il Rimini invece, gigante forzuto ma distratto, aveva incredibilmente perso a S. Agostino (14°) con un gol del classe ’97 Federico Merighi, eroe per un giorno. Il Sasso Marconi aveva dunque tutte le carte in regola per chiudere il girone d’andata davanti a tutti: un sogno che Noselli e compagni vogliono assolutamente tenere vivo per altre 19 giornate, costituenti uno splendido girone di ritorno di questo bel campionato.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *