Bessa si presenta a Bologna: “Sono qui per rilanciarmi”


È stato presentato oggi Daniel Sartori Bessa, brasiliano di 21 anni arrivato l’ultimo giorno di mercato dall’Inter. Dopo l’esperienza in Olanda, è tanta la voglia di rimettersi in gioco

di Massimo Righi

Daniel Bessa, neo centrocampista rossoblù

Daniel Bessa, neo centrocampista rossoblù

Daniel Bessa si è presentato in sala stampa con la nuova maglia rossoblù, la numero 23 ereditata da Djokovic, passato al Livorno, e che nel recente passato era appartenuta a Diamanti. Il centrocampista brasiliano mostra subito di parlare un ottimo italiano: “Sono qui per dimostrare quanto avevo fatto vedere nelle giovanili dell’Inter. L’infortunio al ginocchio (rottura dei crociati n.d.r.) mi ha fermato, ma gli ultimi 6 mesi in Olanda mi hanno dato la carica per ricominciare. Sono arrivato in una grande piazza che mi ha dato la possibilità di rimettermi in gioco”. Scalpita il ragazzo, che però ammette con sincerità: “Non sono ancora al massimo della condizione e per questo cercherò di mettermi in pari quanto prima. Non ho fatto il ritiro con l’Inter ma mi sono sempre allenato per mantenermi in forma”. Daniel viene da San Paolo, Brasile, è del 1993 ed è in Italia da quando aveva 15 anni: “Sono arrivato con mia madre dopo che l’Inter mi aveva visto facendo seguire una proposta. Ho frequentato la scuola, ho studiato ragioneria. Ho il doppio passaporto, la mia famiglia ha origini venete”. Il suo ruolo è variato nel tempo, ma il ragazzo fa capire che non ha problemi ad adattarsi nel centrocampo: “Ho fatto il trequartista, la seconda punta ed il centrocampista offensivo, ma in Olanda ho giocato come mezzala e anche davanti alla difesa. Mi considero un centrocampista e credo di poter giocare dove il mister riterrà ci sia bisogno. I miei modelli? Iniesta e Pirlo”. La mediana rossoblù è ricca d’interpreti, ma Bessa non si lascia intimorire: “Io sono a disposizione, penso di poter dare una mano e voglio dimostrare che si può contare su di me. C’è un gruppo importante con giocatori come Matuzalem che ha fatto una grande carriera, ma ci sono pure tanti giovani, è un giusto mix: servirà un po di tempo per diventare squadra perché ci sono molti ragazzi nuovi. Se ho seguito il Bologna? Si, a Perugia non ha fatto così male. La situazione che riguarda la società invece, rimane fuori dallo spogliatoio, noi pensiamo solo ad andare in campo e dare il nostro meglio”. Fusco l’ha cercato sin dall’inizio del mercato: “Il direttore mi ha fortemente voluto ed io ho dato subito il mio assenso. Sono voluto venire a Bologna e ho aspettato fino all’ultimo giorno di mercato”. Lanciato da Stramaccioni, Bessa ha un buon ricordo del mister, ora ad Udine: “Il mister mi ha dato tanto ed io ho molta stima di lui. Ora è un grande allenatore”. Infine, una battuta sulla serie B: “È un campionato difficile ma è presto per dare giudizi. Il Perugia ha già dimostrato di essere una buona squadra, poi ci sono le retrocesse dalla A come il Catania che sono favorite. Attenzione anche al Latina, ma in generale credo che tutte le squadre si siano attrezzate bene per affrontare il campionato”. Domani sarà il turno di Maietta in sala stampa, dopodiché sabato parlerà mister Lopez. Domenica invece, ci sarà il primo appuntamento casalingo in campionato, alle 15 contro l’Entella.

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