Bielsa, sette acquisti mancati per dire no alla Lazio


La telenovela Lazio-Bielsa non ha avuto una conclusione positiva; alla base del no dell’allenatore, i sette acquisti richiesti e mancati per il progetto

– di Tiziano De Santis –

Marcelo Bielsa da l'ok in seduta di allenamento (ph.Tag24.it)

Marcelo Bielsa da l’ok in seduta di allenamento (ph.Tag24.it)

Quella tra Marcelo Bielsa e il club laziale è una storia d’amore auspicata, ammessa, prevenuta ma, forse, mai sbocciata. Che Lotito fosse convinto della propria scelta era chiaro, visto ogni tentativo di accaparrarsi il benestare dell’allenatore, anche quando qualcosa, probabilmente, si era già sgretolato. “Accettava un solo anno, più un accordo verbale in cui se avesse realizzato un buon lavoro avrebbe potuto allungare“: queste le parole di Igli Tare. Il ds bianco-celeste contava anche del sì della famiglia dell’ex Marsiglia: tutto era pronto, insomma, per un matrimonio come pochi, gli stessi tifosi laziali erano già allettati dall’idea del binomio tra la propria squadra e un vincente, seppur personaggio eccentrico e piuttosto strano.

Alexandre Pato esulta con la maglia del Corinthians (ph. 101greatgoals.com)

Alexandre Pato esulta con la maglia del Corinthians (ph. 101greatgoals.com)

Poi, all’improvviso, le certezze del tecnico argentino sono tramontate in un silenzio più assordante delle parole. Qualcosa si era rotto e sullo sfondo del tentennamento del Loco iniziava a comparire la separazione tra il Tata Martino e la Selecciòn. Mentre i giornali impazzavano e Lotito cercava di mettere fine ai rumors dichiarando che Bielsa e il team si sarebbero sposati oggi, sabato 09/07/2016, ecco tuonare bruscamente le parole dello stesso mister: “Non abbiamo ottenuto nessuno dei sette acquisti espressamente richiesti in ben 4 settimane di lavoro per un progetto voluto anche da Lotito“. Bielsa non ha, inoltre, mandato giù un contratto reso pubblico dalla società della capitale, nonostante 4 giocatori dei 7 richiesti sarebbero dovuti essere a Formello entro il 5/07, secondo gli accordi. Il piano di lavoro prevedeva, infatti, che ci fosse un asse di base per l’inizio dell’attività. Così non si è rivelato.
Prevedibile è stata la contromossa della Lazio: Tare, ha spiegato come, da subito, lui medesimo fosse stato, in primis, stregato dalla professionalità di Bielsa, il quale, a sua volta, aveva approfondito la conoscenza di ogni suo futuro giocatore, vedendo 5 partite disputate da ciascuno.

Scivolata di Mammana per prendere palla all'avversario (ph. Mondonapoli.it)

Scivolata di Mammana per prendere palla all’avversario (ph. Mondonapoli.it)

Per quanto riguarda gli acquisti futuri, quello del terzino Adriano è stato presto messo in dubbio; se, inoltre, Diego Llorente, in prestito al Vallecano e desiderio del Loco, sarebbe rimasto in Spagna per sua volontà, Mammana, invece, era già destinato al Lione quando il ds della Lazio ha provato a portarlo a Roma parlando anche col presidente del River; e se Morel, allenato a Marsiglia da Bielsa e di proprietà del Lione, avrebbe voluto ritrovare presto l’ex tecnico, i Rouge et Bleus si sono opposti ritenendo il proprio tesserato incedibile; se Caio era impegnato con Libertadores e Olimpiadi e Valencia aveva già dato l’ok, Pato, invece, sulle cui condizioni Tare aveva dei dubbi, era stato richiesto dall’allenatore argentino con la promessa di farlo rendere al meglio grazie alla modalità di allenamento mai casuale dello stesso Loco. Ma il brasiliano, per motivi familiari, ha chiuso la porta alla Lazio per continuare il suo rapporto col Corinthians. Tra la verità della proposta di Tare al “papero”e Bielsa, a questo punto, si sono frapposte, a dire dello stesso ds, le parole di terzi riguardo cifre economiche false.

Tutti i tentativi della Lazio di recuperare un rapporto quasi sicuramente mai nato, stando in tal modo la situazione, sono sfumati nell’allontanamento ufficiale da parte del “tecnico dello studio scientifico e metodico della partita“.
A Lotito non rimane altro che la volontà di fare causa all’allenatore, il cui non arrivo sulla panchina bianco-celeste costituirà, a sua volta, il motivo di una frattura ancora più ampia tra una parte della tifoseria e il proprio presidente.
Il nuovo condottiero della squadra sarà ancora Simone Inzaghi, perchè inseguire un amore mai fiorito, talvolta, può far male e non poco.

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