Bigon al lavoro: asse con Verona e richieste da Donadoni


In attesa dell’ufficializzazione, Bigon sta già lavorando al nuovo Bologna trattando giocatori del Verona come Helander, Viviani e Ionita ma anche alcuni pupilli del mister

– di Marco Vigarani –

Artur Ionita (ph. Getty Images

Artur Ionita potrebbe essere un regalo al Bologna da parte del nuovo ds Bigon (ph. Getty Images

La prossima settimana sarà quella dell’ufficializzazione di Riccardo Bigon come nuovo direttore sportivo del Bologna: non ci sono ormai più dubbi al riguardo tanto che il futuro uomo mercato rossoblù è in Canada per un primo summit con Saputo e Donadoni. C’è da programmare il futuro perseguendo quella crescita graduale più volte auspicata dai vertici del club ma per farlo occorre individuare una strategia che coniughi i rinforzi della rosa con il contenimento dei costi. Ribadita la piena disponibilità a cedere Diawara davanti alla miglior offerta possibile, il Bologna sta anche cercando di individuare rinforzi mirati che possano aiutare il mister a far crescere la sua squadra. In questo momento in particolare Bigon sta percorrendo due strade diverse: una conduce al Verona e l’altra segue i consigli dello stesso Donadoni. La squadra di Setti che si affiderà all’ex rossoblù Fusco infatti è molto interessata a riportare in riva all’Adige il difensore Domenico Maietta, idolo dei tifosi felsinei che farebbero fatica ad accettare un addio. L’Hellas potrebbe poi puntare anche su un altro combattente come Franco Zuculini che però fra un mese sarà svincolato da qualsiasi legame con il Bologna. L’asse con Verona prevede anche alcuni nomi in viaggio verso le Due Torri a partire dal regista Federico Viviani, individuato come sostituto di Diawara, e dal difensore svedese Filip Helander che potrebbe prendere il posto proprio di Maietta. Bigon vorrebbe regalare al suo nuovo team anche Artur Ionita, polivalente centrocampista moldavo sul quale però si registra l’interesse di Cagliari e Napoli.

Il Bologna sta pensando a Biabiany e Iturbe (ph. Zimbio)

Donadoni vuole Biabiany e Bigon cercherà di accontentarlo (ph. Zimbio)

Il nuovo ds rossoblù però sta anche già cercando di accontentare qualche richiesta esplicita del suo allenatore Donadoni ed in particolare la voglia mai nascosta di poter riabbracciare Jonathan Biabiany. L’Inter ora è più che disponibile ad una cessione anche in prestito con obbligo di riscatto nell’estate 2017 e questo innesto renderebbe sicuramente meno doloroso l’addio ormai certo a Giaccherini sul quale si registra un pressing sempre più convinto della Fiorentina. Qualora poi non fosse possibile confermare Franco Brienza che ha una richiesta convinta proveniente dal Parma, ecco che Donadoni sarebbe felice di ritrovare Raffaele Palladino come alternativa nel reparto offensivo ed in tal caso il rinnovo automatico scattato con il Crotone non dovrebbe essere un ostacolo particolarmente significativo. A proposito di attaccanti apprezzati dal tecnico bergamasco, non tramonta la pista che porta a Paul Jose M’Poku per il quale però il Chievo non ha ancora esercitato il diritto di riscatto dallo Standard Liegi. Bigon poi dovrà anche scegliere il destino di due “corviniani” di ritorno come Falco e Vecsei ma soprattutto valutare le proposte già pervenute per due centrocampisti che godrebbero di poco spazio al Bologna. Si tratta di Marco Crimi per il quale il Carpi offre circa 400mila euro e di Erick Pulgar, richiesto nuovamente come a gennaio dall’Universidad Catolica.

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