Bis Virtus, battuta Cantù ed è un buon Natale


Seconda vittoria consecutiva per la Virtus che regola Cantù 85-77 con buoni numeri da Pittman e Odom ma soprattutto le zampate vincenti di Mazzola e Fells

– di Marco Vigarani –

Prezioso contributo di Mazzola nella vittoria contro Cantù (ph. Virtus)

Prezioso contributo di Mazzola nella vittoria contro Cantù (ph. Virtus)

Fino ad una settimana fa probabilmente neanche il più ottimista dei tifosi bianconeri avrebbe potuto sperare di vedere la Virtus trascorrere un Natale così sereno dopo due vittorie in tre giorni che mettono quattro utilissime lunghezze di distacco tra i ragazzi di Valli e Torino, prossimo avversario. La gara contro Cantù, anticipata dal commosso ricordo di Chicco Ravaglia, però non ha solo regalato due punti importanti ma soprattutto una consapevolezza di aver disputato una gara intensa, matura e consapevole nonostante l’emergenza numerica e di talento: la speranza ora è che il percorso intrapreso non venga interrotto. Con troppe palle perse nel primo quarto ed un Pittman impalpabile, la Virtus ha iniziato onestamente in modo negativo la sfida lasciando all’ex Hasbrouck ed al contestato acquisto Johnson la possibilità di mettere in naso avanti ma nella frazione successiva i bianconeri hanno trovato qualche buona soluzione dalla distanza con Mazzola e Fells e soprattutto inserito in partita un Odom in crescita. Chiuse le maglie difensive facendo ricorso anche alle riserve, la Virtus ha impedito a Cantù di prendere il largo nonostante le prove positive di Abass e Hodge, chirugico dalla lunga distanza soprattutto nella seconda metà dell’incontro. Dopo l’intervallo lungo poi i bianconeri si sono finalmente portati avanti nel punteggio chiedendo canestri praticamente a tutti gli effettivi (sette uomini a segno nel quarto sono un ottimo segnale) capitanati da Odom e gratificati dalla bomba di Mazzola che ha segnato il +6 nonostante qualche palla persa ed infrazione di 24″ che non ha però sporcato più di tanto un ottimo parziale di 23-12 della frazione. Nel quarto decisivo gli uomini di Brienza si sono aggrappati ancora alla mira di Hodge che ha ripristinato anche la parità a quota 63 ma il gioco collettivo bolognese ha avuto la meglio. Tre le giocate che restano nel film della partita: la grinta del gancio sottocanestro di Pittman oltre alle bombe di Fontecchio e Fells che hanno scavato l’ultimo ed invalicato solco in grado di portare la Virtus a quota 10 in classifica.

Può sorridere pur mantenendo alta la concentrazione il coach Giorgio Valli che dopo la partita ha detto: “Sono contento per lo spirito di squadra che mi ricorda quello dello scorso anno. L’emergenza ha portato tutti a fare qualcosa in più ed oggi abbiamo vinto proprio grazie alle giocate di squadra come testimonia la distribuzione dei punti. Questa è la strada che dobbiamo percorrere e speriamo di averlo capito. Sul mercato non voglio prendere un giocatore qualsiasi perchè a quel punto preferisco affidarmi ai miei giovani ma se invece potessimo arrivare ad uno forte davvero allora il discorso cambierebbe. Il pubblico ci sostiene perchè vede che ci sbattiamo, oggi si sono divertiti insieme a noi ma da domenica saremo di nuovo in trincea per la battaglia contro Torino“.

OBIETTIVO LAVORO-ACQUA VITASNELLA CANTU’ 85-77
(17-22, 38-42, 61-55)
OBIETTIVO LAVORO: Pittman 19, Fabiani ne, Vitali 4, Cuccarolo, Gaddy 9, Fontecchio 9, Mazzola 12, Oxilia ne, Fells 16, Penna, Odom 16. All. Valli
ACQUA VITASNELLA: Bergreen, Abass 9, Heslip 6, Zugno ne, Wojciechovski 2, Cesana, Johnson 19, Tessitori 6, Hasbrouck 11, Hodge 24. All. Brienza.
Arbitri: Taurino, Aronne, Borgioni.
Note: t2 BO 25/41 CN 17/36; t3 BO 5/16 CN 10/31; tl BO 20/25 CN 13/14; rimb BO 29-6 CN 21-11.

Classifica
Cremona, Reggio Emilia, Milano, Pistoia, Trento 18; Sassari 16; Venezia, Brindisi 14; Cantù, Avellino, Caserta, Varese, Pesaro, Bologna 10; Capo d’Orlando 8; Torino 6.

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