Bologna 2007-2014 a confronto, le differenze


Dopo 15 turni di serie B, ecco un confronto fra il Bologna dell’ultima promozione e quello attuale, che ambisce al medesimo obiettivo. I dati non sono confortanti

– di Massimo Righi –

Massimo Marazzina, autore di 23 reti nel 2007/2008 (immagine goal.com)

Massimo Marazzina, autore di 23 reti nel 2007/2008 (immagine goal.com)

Sette anni fa esatti, il Bologna si apprestava a giocare contro il Bari nella settimana che portava al 1 dicembre, esattamente come oggi, con la differenza che contro il “galletti” si giocherà al Dall’Ara un giorno prima, il 30 novembre. Al di là di questa curiosità, come arriva il Bologna di Lopez a questa partita dopo aver disputato le prime 15 giornate della serie B, rispetto a quello di Arrigoni che terminò la stagione con la promozione in serie A? Il confronto, per ora, premia Arrigoni, sebbene il contesto storico societario e generale e la rosa giocatori, siano variabili di cui tenere conto seriamente: il Bologna di Cazzola veniva da due stagioni di assestamento in B ed era rodata e strutturata, inoltre, le avversarie per la promozione viaggiavano a ritmi incalzanti, in primis Chievo (arrivato primo) e Lecce (terzo) e non c’erano le restrizioni alle rose che sono attualmente in vigore. Il Bologna di Guaraldi ereditato da Tacopina, viene da una retrocessione, da una crisi economica e da un passaggio di proprietà turbolento, che deve ancora assestarsi. A questo si sommano evidenti limiti di rosa, che il Bologna di Arrigoni non aveva. Partendo da queste premesse (o attenuanti dipende dalla chiave di lettura), dal momento che le ambizioni coincidono, ecco il confronto fra i due Bologna dopo 15 turni.

2007/2008 – Dopo 15 giornate, il Bologna aveva collezionato 32 punti, frutto di 9 vittorie, 5 pareggi ed 1 sola sconfitta, sul campo dell’Avellino. L’orchestra rossoblù di Arrigoni segnò 19 reti subendone solamente 6, distribuendo bene le proprie marcature come si evince dai risultati colti di misura. Sette anni fa, il Bologna aveva già mandato a segno 3 attaccanti, ovviando al digiuno di Fava, con Marazzina ed Adailton entrambi in gol 5 volte, più le 2 del giovane Di Gennaro, per un totale di 12 reti del reparto offensivo. La compagine felsinea si collocava pertanto al 3° posto in classifica, dopo aver colto due vittorie su due contro le avversarie dirette per la promozione, Lecce e Chievo.

2014/2015 – Dopo 15 giornate, il Bologna ha collezionato 23 punti, frutto di 6 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte di cui ben 2 in casa. La squadra guidata da Lopez ha finora segnato 18 reti, subendone 15. L’attacco rossoblù attuale ha visto andare a segno Cacia 5 volte ed Acquafresca 2, per un totale di 7 reti dal solo reparto offensivo, aiutato sensibilmente dal contributo degli altri reparti (difesa 3, centrocampo 6), e da due autogol (Ceccherini e Terlizzi). Attualmente, il Bologna ha faticato contro le avversarie dirette, perdendo o pareggiando, vedi Livorno, Perugia, Spezia e Carpi (2 perse, 2 pari).

Comparazione – Pur ribadendo che i contesti sono differenti per le ragioni già scritte, il Bologna attuale ha pochi comunanze con quello dell’ultima promozione. Gli unici dati confortanti sono le 5 reti di Cacia, al pari di quelle di Marazzina e Adailton, sebbene l’attaccante calabrese risulti molto meno incisivo dei suoi predecessori in termini di punti portati. I gol segnati sono pressoché gli stessi, 19 nel 2007 mentre oggi sono 18, ma nel contesto attuale le media gol del Bologna non è sufficiente per puntare alla promozione. Paradossalmente, anche se le reti subite oggi sono più del doppio (quasi il triplo) di quelle subite con Arrigoni, il dato non è complessivamente negativo: sebbene vada ridotto il numero di gol incassati, la classifica non condanna il Bologna per questo. Senza dubbio la B attuale è certamente più livellata di quella del 2007, dove i ritmi erano più elevati e c’erano squadre dal tasso tecnico più prestante, non dovendo sottostare a parametri rigorosi come oggi. A fine stagione, il Bologna venne promosso come 2° classificato con ben 84 punti (24 vinte, 12 nulle, 6 perse) con 58 gol fatti e 29 subiti, una proiezione ben lungi da quella del Bologna di oggi ma anche delle altre squadre davanti ai rossoblù.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *