Bologna aggrappato al centrocampo. Attacco e difesa flop rispetto all’anno scorso


Il paragone per reparti tra il Bologna di oggi e quello dell’anno scorso premia solo il centrocampo. Difesa e soprattutto attacco sono un disastro

– di Marco Vigarani –

La delusione dei rossoblù dopo il clamoroso ko per 1-7 contro il Napoli (ph. Zimbio)

Il termine della stagione dista ancora sette giornate ma purtroppo il Bologna ha già peggiorato in modo definitivo una voce statistica importante rispetto all’anno scorso. Avendo già subito ad oggi 46 gol a fronte dei 45 subiti nel campionato 2015/16, è matematico infatti che il risultato finale della difesa rossoblù al termine della stagione sarà in passivo e probabilmente anche in modo rilevante. La croce in tal caso non va ovviamente gettata su portieri e difensori ma sull’intero impianto difensivo che non è riuscito a migliorare rispetto a dodici mesi fa nonostante una conferma quasi in blocco degli interpreti della linea arretrata (Rossettini-Helander e Constant-Torosidis gli unici cambi). Il dato è stato ovviamente gonfiato dai pesanti ko rimediati a Torino e al Dall’Ara contro il Napoli ma in generale il Bologna finora ha comunque già sommato otto gare in cui ha subito almeno tre gol. Questo dato significativo può dare ispirazione al contrario per esaminare in dettaglio il rendimento offensivo dei reparti scoprendo anche in questo caso una tendenza abbastanza preoccupante. La buona notizia è che la media gol del Bologna è migliorata passando da 0.87 a 0.94 reti a partita ma senza il centrocampo oggi i rossoblù sarebbero in guai seri.

GOL REALIZZATI PER REPARTO
2015/16 (totali) 2016/17 (alla 31^ giornata)
DIFESA 6 3
CENTROCAMPO 2 12
ATTACCO 25 14
Totale 33 29

Apporto fondamental di Dzemaili alla crescita realizzativa del centrocampo rossoblù (ph. Zimbio)

L’unico reparto che ha mostrato un miglioramento è infatti la mediana che nella stagione scorsa aveva messo a referto appena 2 gol e che oggi è già arrivata a quota 12 ovviamente sospinta dall’iniezione positiva di Dzemaili. Sorprendentemente non ha invece fatto passi avanti proprio l’autore delle uniche marcature dell’anno precedente ovvero quel Donsah ormai perso per strada. Per un centrocampo che ha affinato la mira troviamo invece una difesa che non è riuscita a compensare la perdita dei gol segnati da Rossettini vedendo crollare il proprio totale da 6 a 3: una differenza perfettamente equivalente all’apporto fornito dal centrale ceduto al Torino. I dati davvero allarmanti però per Donadoni ed il suo staff arrivano dall’attacco che al termine dell’ultima stagione era stato classificato come uno dei meno produttivi del calcio europeo. Alla luce delle 25 reti complessive di dodici mesi fa però le 14 realizzate finora sembrano quasi un bottino lusinghiero. Nonostante l’esplosione del fantasista, la coppia formata da Verdi e Destro (11 gol) fa rimpiangere senza dubbi quella che l’ex centravanti della Roma aveva composto con Giaccherini (15 gol) ma soprattutto alle loro spalle sono mancate alternative credibili. Tra Krejci allergico al gol e Sadiq totalmente inutile, sono diventati oggetto di rimpianto anche le reti messe a disposizione della causa da Brienza e Mounier.

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