Bologna-Al Ain 2-0 sospesa per fulmini, bene Krejci


Si conclude dopo meno di un’ora la gara tra Bologna e Al Ain a causa di un violento temporale. In evidenza comunque Krejci autore di due assist

– di Marco Vigarani – 

Fasi di gioco di Bologna-Al Ain

Fasi di gioco di Bologna-Al Ain

Il meteo blocca un Bologna già messo indifficoltà dagli infortuni e da un mercato andato a rilento in determinati ruoli a causa della querelle Diawara. Dopo meno di un’ora la gara contro l’Al Ain è stata sospesa e poi cancellata in seguito ad un forte temporale che non solo ha portato abbondante pioggia sul campo di Saalfelden ma soprattutto un concreto rischio per l’incolumità degli atleti a causa di alcuni fulmini caduti a ridosso del terreno di gioco. Non c’è stato quindi tempo di assistere al secondo tempo, alle mosse tattiche studiate da Donadoni per dare spazio anche alle riserve e neanche per capire se gli avversari avessero la forza e la tecnica per rientrare in partita. I ragazzi provenienti dagli Emirati Arabi non erano partiti male mostrando un buon piglio nei primi istanti di gara ed una discreta propensione al gioco di prima ma dopo una decina di minuti il Bologna aveva ripreso campo. Con Nagy in cabina di regia ed il terzetto dei piccoli in attacco formato da Verdi, Brienza e Krejci ecco che il gioco palla a terra è diventato in breve il tratto caratteristico della manovra rossoblù nonostante qualche imprecisione di troppo di Pulgar a cui ha spesso posto rimedio un preciso e deciso Gastaldello. L’uomo della svolta per gli emiliani è stato però il mancino ceco Krejci che nell’arco di un quarto d’ora ha regalato due assist vincenti ad altrettanti compagni. Prima ad un vivace Brienza che al 19′ si è fatto trovare libero nel cuore dell’area avversaria e poi al 33′ da corner per Masina, bravo a colpire un pallone difficile scaraventandolo in porta per il raddoppio. Purtroppo le indicazioni della gara di fatto si concludono qui visto che pioggia e fulmini hanno bloccato lo svolgimento ad inizio ripresa ma va sicuramente rilevata l’uscita dal campo di Taider per un colpo subito al naso, operato in estate ed ancora protetto da una mascherina.

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