Bologna-Atalanta 3-0, le pagelle


Si sblocca Destro, primi sorrisi a Bologna anche per Giaccherini e Brienza. Maietta ingresso decisivo, Masina cresce nella ripresa. Gestione perfetta dei cambi da parte di mister Donadoni

– di Luigi Polce –

Si sblocca finalmente Mattia Destro (ph. ansa)

Si sblocca finalmente Mattia Destro (ph. ansa)

Mirante 6,5: sempre attento quando chiamato in causa, salva tutto nel primo tempo sbattendo la porta in faccia a Kurtic

Ferrari 5,5: soffre parecchio nel primo tempo le sortite di Gomez, rischia più di una volta di procurare un rigore. Esce nell’intervallo, probabilmente non al meglio della condizione (46’ Maietta 6,5: entra per tamponare i problemi del Bologna sulla fascia destra: missione assolutamente compiuta)

Gastaldello 6: prestazione di solidità, prende le misure a Denis prima e a Pinilla poi rischiando poco o nulla

Rossettini 6: come sopra, cresce l’intesa tra i due elementi d’esperienza della retroguardia rossoblù

Masina 6,5: primo tempo in totale apnea, quando D’Alessandro gli passa dappertutto. Nella ripresa Donadoni alza il suo raggio d’azione di qualche metro, e lui diventa assolutamente devastante, con l’assist per il raddoppio di Destro tutto caparbietà ed esuberanza fisica

Donsah 5,5: deve ancora recuperare dall’infortunio, e si vede. Pasticcia molto in mezzo al campo, alcune volte rischiando di complicare in maniera sanguinosa la vita ai suoi compagni (61’ Brienza 6,5: chiude la pratica con un gol da stropicciarsi gli occhi, entrando dalla panchina è un’opzione importantissima per Donadoni)

Diawara 6: anche lui meno bene rispetto al solito nel primo tempo, cresce poi nella ripresa assieme a tutta la squadra e tornando sui suoi standard

Taider 6: sfiora il gol nel primo tempo, nel complesso non sfigura ma anche lui può e crescere

Giaccherini 6,5: ha il grosso merito di sbloccare il match sfruttando il regalo enorme di Toloi, riscattando una partita fin lì piuttosto in ombra

Destro 7: finalmente. Trova il gol del 2-0 con un bel tiro da fuori, stavolta anche con un pizzico di fortuna rappresentato dalla deviazione, lieve ma decisiva, di Paletta. Dopo il gol si trasforma: corsa, inserimenti e recuperi difensivi: tutte cose che non gli si erano mai viste sotto le Due Torri

Mounier 6: schierato a destra, svaria spesso su tutto il fronte d’attacco. Meno incisivo rispetto ad inizio stagione, non si può comunque prescindere dalla sua tecnica (80’ Rizzo sv)

Buona la prima per Donadoni sulla panchina del Bologna (ph. Schicchi)

Buona la prima per Donadoni sulla panchina del Bologna (ph. Schicchi)

All. Donadoni 7: il Bologna del primo tempo è, senza giri di parole, uno dei più brutti della stagione. Nella ripresa il neo tecnico rossoblù cambia volto alla sua squadra, inserendo Maietta per un sofferente Ferrari e alzando il baricentro di Masina, e con queste due mosse porta a casa la prima vittoria in rossoblù. Gestione dei cambi al limite della perfezione, dando alla squadra il segnale di voler sempre fare la partita senza alzare le barricate, e il gol di Brienza – subentrato a Donsah e schierato nell’insolita posizione di mezzala – ne è la chiara dimostrazione

Atalanta 5,5: la squadra di Reja è superiore al Bologna nel primo tempo, ma pecca di cinismo sotto porta. Nella ripresa Toloi, appena entrato per Masiello, anticipa il Natale di un mese e mezzo e regala il vantaggio a Giaccherini, che di fatto sancisce la scomparsa di un’Atalanta incapace poi di reagire

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