Bologna attento e cinico, Okwonkwo è il solito lampo


La Sampdoria tiene palla e campo ma vince con merito il Bologna. Ancora protagonista Okwonkwo ma anche Mbaye con la prima rete rossoblù in A

– di Marco Vigarani –

Terzo gol in Serie A per Orji Okwonkwo, ancora a segno dopo 3′ dall’ingresso in campo (ph. Zimbio)

La gara disputata ieri dal Bologna potrebbe tranquillamente entrare nei manuali di calcio come esempio perfetto di cinismo sportivo. Tutte le principali voci statistiche infatti vedono i rossoblù nettamente in svantaggio ma il risultato finale e soprattutto l’andamento del match hanno dato un esito opposto. L’obiettivo primario della squadra di mister Donadoni è stato evidentemente quello di difendersi con ordine tanto da chiudere la sfida con un baricentro medio molto basso (39.8 metri) ed un possesso palla minimo (31%) con appena 9’32” trascorsi nella metà campo offensiva. La Sampdoria invece non solo ha tenuto il pallino del gioco ma si è anche resa teoricamente pericolosa con un numero maggiore di tiri complessivi (16 a 12), tiri nello specchio (12 a 7) e calci d’angolo (12 a 5). Anche le 9 parate compiute da Mirante sembrerebbero suggerire un dominio blucerchiato che però nessuno ha davvero notato. Sicuramente più facile accorgersi invece del gran numero di errori complessivi delle due squadre tra palle perse e passaggi sbagliati: in totale arriviamo a ben 163 palloni sprecati nell’arco di appena 52’31” effettivi. Tale marea di imprecisioni però è frutto del piano partita studiato da mister Donadoni che ha sporcato ogni linea di passaggio agli avversari portando ad un caos ordinato tale da bloccare il gioco alla Sampdoria che una settimana fa aveva battuto la Juventus.

Le statistiche di Bologna-Sampdoria offerte dalla Lega Serie A

Prima rete in A con la maglia rossoblù di Ibrahima Mbaye (ph. Zimbio)

Analizzando invece le statistiche relative ai singoli atleti, ci si può sicuramente sorprendere della facilità con cui mister Giampaolo ha deciso di rinunciare a Gaston Ramirez dopo appena 45′ nonostante sia stato in assoluto il calciatore a cercare più spesso la porta avversaria. I 3 tiri a bersaglio dell’uruguaiano sono infatti pari alla somma di tutti quelli scoccati dall’attacco felsineo formato complessivamente da Verdi, Destro, Palacio e Okwonkwo. Restando in ambito ligure, spicca poi la differenza di fatto nulla tra le palle recuperate da Lucas Torreira e quelle perse da Valerio Verre mentre invece tra le fila bolognesi non ci sono individualità particolarmente meritevoli o dannose. Nonostante le responsabilità condivise, meritano sicuramente una menzione Orji Okwonwko ed il suo ennesimo gol-lampo (3′ dopo l’ingresso in campo), la sempre maggiore integrazione di Godfred Donsah nei meccanismi felsinei (secondo assist stagionale) ed il primo gol in Serie A con la maglia rossoblù di Ibrahima Mbaye: l’unica altra rete risale all’anno della B contro il Lanciano e successivamente erano arrivati soltanto due autogol, uno proprio contro la Sampdoria nello scorso febbraio.

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