Bologna attivo: Constant è realtà, Jovetic un sogno


Il Bologna ufficializzerà entro poche ore l’acquisto di Kevin Constant mentre Corvino sogna Stevan Jovetic. Ecco tutti i problemi di una trattativa impossibile da imbastire con il City

– di Marco Vigarani –

Constant con la maglia del Milan (ph. gianlucadimarzio.com)

Fra poche ore Kevin Constant diventerà ufficialmente un giocatore del Bologna (ph. gianlucadimarzio.com)

Mancano appena quattro giorni al termine della finestra invernale del calciomercato, i ritmi diventano sempre più frenetici e tutti sono a caccia di occasioni utili o del classico colpaccio in grado di svoltare una stagione. Il Bologna ha molte certezze, un’organico solido ed uno staff tecnico che ha risollevato l’andamento dell’annata e può garantire non solo il consolidamento della categoria ma anche una crescita nel medio periodo. Ecco perchè dopo Floccari e Zuniga oggi arriverà il terzo innesto d’esperienza a completare di fatto la rosa per chiudere il terzo calciomercato dell’era Corvino. Si tratta di Kevin Constant, tuttofare guineano di 28 anni rimasto svincolato circa due mesi fa dal Trabzonspor ma visto in Italia con le maglie di Chievo, Genoa e Milan per un totale di 112 gettoni di presenza. Bloccato ormai da diversi giorni, il ragazzo si è alla fine convinto ad accettare la proposta economica del Bologna che ha presentato sul tavolo un contratto di sei mesi con opzione per il rinnovo annuale a cifre dimezzate rispetto all’ultimo ingaggio percepito in maglia rossonera e si trova già in città per sottoporsi alle visite mediche di rito e poi firmare il contratto. Per Constant è un modo di rimettersi in gioco senza perdere altro tempo tornando a farsi vedere su un palcoscenico importante, per Corvino e Donadoni è un innesto d’esperienza su cui fare affidamento in ogni zona del campo che arriva a cifre contenute accontentando anche l’input economico arrivato dal Canada.

Jovetic è il miglior marcatore dell'Inter con tre reti: è a secco, però, dal 30 agosto (ph. zimbio)

Stevan Jovetic è un’operazione praticamente impossibile per il Bologna (ph. Zimbio)

Esaurite le certezze passiamo ai sogni ed in particolare ad uno nato ieri quando Corvino ha capito che l’Inter avrebbe opposto resistenza alle sue richieste per avere Jonathan Biabiany. Il club nerazzurro infatti potrebbe liberare un attaccante ma in tal caso il nome in uscita è quello di Stevan Jovetic, pupillo del ds salentino che lo portò a Firenze nel 2008. Dire però che il Bologna sta trattando il fantasista non è solo un’esagerazione ma anche una grave imprecisione: per il momento non si è andati oltre una chiacchierata con il procuratore ed i tempi stretti rendono ancora più impervia la strada. Vediamo tutti gli ostacoli a questo folle e magnifico sogno. Innanzitutto il Bologna non dovrebbe trattare con l’Inter ma con il Manchester City che ha mandato Jovetic a Milano in prestito biennale: dovrebbe quindi essere il club britannico ad annullare il prestito, riportare a casa il giocatore e girarlo successivamente ai rossoblù di nuovo a titolo temporaneo fino a giugno. Detto che il Bologna dovrebbe spendere 1,5 milioni netti per pagare metà dell’ingaggio del montenegrino, resterebbe anche da capire la motivazione del City ad annullare un prestito di lunga durata per uno a scadenza così ravvicinata: o Corvino riceve da Saputo il via libera ad inserire un obbligo di riscatto (15 milioni la valutazione) oppure gli inglesi contano di far giocare Jovetic per i prossimi mesi e poi metterlo a disposizione di Guardiola. In ogni caso parliamo di un sogno di una notta di inizio inverno.

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