Bologna-Avellino, le voci dei protagonisti


Dopo la sconfitta che comunque qualifica il Bologna per la finale playoff, parlano il mister Rossi, il presidente Tacopina, l’amministratore delegato Fenucci ed i rossoblù Cacia e Mbaye

– di Marco Vigarani –

Il presidente Tacopina felice per la vittoria

Joe Tacopina attende la festa promozione in Piazza Maggiore

Dopo la prima sconfitta dell’era Delio Rossi resa indolore dal passaggio del turno, il postpartita è ricco di voci. Si parte dall’amministratore delegato Claudio Fenucci che dice: “Dobbiamo prendere il buono di questa gara ed essere consapevoli di avere dominato per ampi tratti della gara. Credo che il Bologna si sia meritato il passaggio del turno ed in particolare se lo sia meritato il nostro pubblico, elogiato anche dal presidente Abodi. Ci hanno sempre sostenuti ed oggi hanno dimostrato anche sportività e correttezza applaudendo l’Avellino“.

Provato dalle emozioni del pomeriggio, si presenta poi ai microfoni un sorridente Joe Tacopina che afferma: “Oggi il cuore mi è veramente scoppiato nel petto, sono stato malissimo: che partita emozionante! Quello che conta però è solo essere arrivati in finale ed ora se devo scegliere preferisco il Pescara per il fattore campo. Non solo non lascerò mai questo club ma adesso non mi muoverò neanche più da Bologna fino al termine della stagione, anzi fino alla festa per la promozione che faremo in Piazza Maggiore“.

Delio Rossi commenta il pareggio all'esordio contro l'Avellino

Prima sconfitta in rossoblù per Delio Rossi

Arriva quindi il turno del tecnico Delio Rossi che analizza così la gara ed il proseguimento della stagione: “Nel calcio è normale soffrire e saper affrontare questi momenti deve far parte del bagaglio di un giocatore e di una squadra a maggior ragione quando le energie fisiche iniziano ad essere limitate. Ora quello che conta è solo essere in finale ed il fatto di aver passato il turno ci darà la forza mentale per sopperire alla fatica che tutti questi impegni ravvicinati inevitabilmente stanno causando. Sicuramente possiamo fare meglio di così ma intanto oggi il Bologna ha ritrovato i gol degli attaccanti anche se è vero che non siamo stati bravi a scalare sugli esterni ed è proprio lì che l’Avellino ci ha puniti con grande concretezza. Nel finale non avendo più le forze per andare a prendere alti gli avversari ho dovuto limitarmi ad arginarli poi sulla traversa finale non so se Da Costa abbia toccato la palla ma di sicuro io ho soffiato. Il bello del calcio credo stia proprio nella sua imprevedibilità perchè, come ho visto anche in Napoli-Lazio, gli episodi possono cambiare le valutazioni di un’intera stagione. A volte capitano a favore ed altre volte a sfavore ma non mi sono mai lamentato“. Uno sguardo poi su alcuni singoli da parte del mister: “Quello di Krsticic è stato un cambio tattico ma il ragazzo comunque non è al meglio mentre invece Acquafresca ha avuto un problema alla coscia sinistra. Ho rischiato Maietta anche se era in diffida e veniva da un infortunio. Matuzalem è un giocatore di spessore e mi sembra anche migliorato rispetto all’altra occasione in cui l’ho allenato“.

Daniele Cacia in conferenza stampa

Torna a parlare Daniele Cacia che attacca i media

C’è invece forte vena polemica nelle parole dell’attaccante Daniele Cacia che attacca: “Se dovessi togliermi i sassolini dalle scarpe staremmo qui un’ora e mezzo perchè qualcuno in questo periodo ha fatto troppe chiacchiere che non mi sono piaciute soprattutto toccando aspetti personali invece che calcistici. Ci vuole più rispetto per me e per i miei compagni di squadra ma alla fine contano i numeri. Se non giocavo non dovete chiedere a me il motivo perchè io mi sono sempre allenato come Acquafresca che è un grande ragazzo anche fuori dal campo: lo sto conoscendo bene, so quanto ci tenga e quanto soffra quindi sono felicissimo per il suo gol. Il pubblico di Bologna comunque è stato ancora una volta fantastico anche se magari li abbiamo fatti soffrire. Ora guardiamo alla prossima gara sapendo che in una finale non senti la stanchezza“.

Infine torna a parlare, come dopo la gara d’andata, anche Ibrahima Mbaye che dichiara: “Serve anche la fortuna nel calcio ma certamente dobbiamo evitare di ripetere gli errori che ci hanno fatto soffrire nel finale. Personalmente sto prendendo fiducia giocando e voglio fare ancora meglio per portare il Bologna in Serie A insieme ai miei compagni: tutti insieme lottiamo e soffriamo ma soprattutto non molliamo mai. Ora dobbiamo riposarci fisicamente e mentalmente, stare tranquilli e concentrarci sulla finale“.

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