Bologna bello ma ingenuo, al Dall’Ara passa l’Inter


Bologna bello ma ingenuo, al Dall’Ara passa l’Inter I rossoblù giocano una partita migliore dei nerazzurri, ma nonostante la superiorità numerica incappano in una sconfitta: decisiva l’ingenuità di Gastaldello prima e Ferrari poi, che regala il gol partita ad Icardi. Inter in testa per una notte

– di Luigi Polce –

Grossi rimpianti per il Bologna, che nell’anticipo del turno infrasettimanale soccombe 1-0 all’Inter (gol di Icardi su erroraccio di Ferrari), giocando però nel complesso una partita migliore dei nerazzurri e andando ad un passo dal pareggio con Destro, che in pieno recupero non riesce a battere Handanovic da ottima posizione.

Ferrari affronta Kondogbia (ph. ansa)

Ferrari affronta Kondogbia (ph. ansa)

Si gioca in onore della memoria di Paride Tumburus, uno degli eroi dello scudetto del 64’ scomparso qualche giorno fa, e ricordato con un doveroso minuto di raccoglimento. Il Bologna vuole regalare una serata importante al suo vecchio campione, e parte forte. Al 5’ infatti, i rossoblù hanno una grossa occasione per sbloccare subito il risultato: Diawara con un lancio splendido prova a premiare l’inserimento sulla destra di Mounier, che per questione di centimetri non arriva sulla sfera. E’ un Bologna galvanizzato dalla sofferta vittoria di Modena, e per nulla intimorito dal blasone dell’avversario, che fatica a trovare un assetto che possa impensierire la difesa composta da Ferrari e Masina sugli esterni, e da Gastaldello e Rossettini, che ha sostituito last minute Oikonomou (per il greco un risentimento alla coscia sinistra durante il riscaldamento). Mancini cambia spesso le posizioni del trio Perisic-Brozovic-Ljajic, chiamato ad ispirare Icardi, ma senza grossi esiti. L’unico pericolo dalle parti di Da Costa nasce da una dubbia punizione assegnata all’Inter, sulla quale svetta Ranocchia senza però trovare la porta (28’). Il Bologna non si intimorisce e continua la sua partita, con il solito Mounier e Giaccherini a far male sugli esterni. Proprio l’ex Sunderland, al minuto 32, avvia un rapido contropiede servendo poi Mancosu, autore di una bella azione sulla sinistra. Il cross al centro però è respinto dalla difesa nerazzurra, che sbanda paurosamente qualche minuto più tardi, quando Ferrari si rende protagonista di una discesa degna del miglior Tomba: i due centrali Ranocchia e Miranda si aprono, il n.24 quasi non ci crede e al momento della conclusione sbaglia tutto, facendosi murare dal recupero di Santon. L’Inter prova a rispondere al 41’ con un cross dello stesso Santon, deviato in angolo da Gastaldello che mette i brividi alla curva, rischiando l’autogol. Sul corner che segue, Kondogbia raccoglie la respinta della difesa e calcia da fuori, con la palla che sfila sul fondo. L’ultima emozione della prima frazione nasce da una punizione calciata direttamente in porta da Ljajic, con Da Costa che blocca a terra sicuro.

L'esultanza di Icardi, che ha deciso la sfida (ph. ansa)

L’esultanza di Icardi, che ha deciso la sfida (ph. ansa)

La ripresa inizia sulla falsariga del primo tempo, con il Bologna che prova a credere nell’impresa con il passare dei minuti. La situazione si mette addirittura in discesa al minuto 60, quando Felipe Melo già ammonito stende platealmente Rizzo a metà campo, beccandosi il sacrosanto secondo giallo. Paradossalmente però, accade che il Bologna con l’uomo in più cali di intensità, mentre l’Inter cresce un pochino e sembra rischiare meno. Al minuto 67 poi, succede l’impensabile: Gastaldello regala palla a Brozovic, che serve subito Ljajic dall’altra parte. Ferrari sarebbe in vantaggio, ma il terzino rossoblù buca clamorosamente l’intervento: la frittata è fatta, con Ljajic che raccoglie il regalo e serve una palla solo da insaccare in rete ad Icardi. E’ una doccia gelata per tutto il Dall’Ara, il Bologna denota i soliti problemi psicologici e non riesce a mettere in piedi una reazione degna di nota. Anzi, è l’Inter con l’uomo in meno a rischiare il raddoppio, prima con Santon e Icardi. Rossi opta per gli ingressi (forse tardivi) di Falco e Destro, e per poco non arriva al pareggio: la punta ex Roma ha un’occasione colossale per pareggiare al minuto 93’, tutto solo in area, ma un po’ d’imprecisione e un enorme Handanovic non cambiano la sostanza: il Bologna gioca una buona partita, ma torna a casa a mani vuote.

Vince l’Inter 1-0, con i nerazzurri che volano al primo posto in classifica almeno per una notte. Il Bologna resta con l’amaro in bocca e con sei punti in classifica, urge però arichiviare subito l’amara pratica: domenica, contro l’Atalanta, certi errori non si dovranno ripetere.

Bologna (4-3-3): Da Costa; Ferrari, Gastaldello, Rossettini, Masina; Rizzo (81’ Destro), Diawara, Taider; Giaccherini (71’ brienza), Mancosu (81’ Falco), Mounier

Inter (4-2-3-1): Handanovic; Santon, Miranda, Ranocchia, Juan Jesus; Felipe Melo, Kondogbia; Brozovic, Perisic (74’ Guarin), Ljajic (87’ Palacio); Icardi (81’ Icardi)

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