Bologna, che sofferenza! Ma il Palermo spreca e non sfonda: 0-0 al Barbera


I rossoblù, in 10 dal 24′ per il rosso a Pulgar, rischiano il tracollo contro una squadra dai limiti evidentissimi e contestata dal proprio pubblico: l’ex Diamanti e Sallai nel finale graziano gli uomini di Donadoni

di Luigi Polce – 

Errori, fischi e zero gol. È una Pasqua all’asciutto per Palermo e Bologna, che si dividono un punticino che serve molto poco a entrambe. In particolar modo ai siciliani, spreconi e ormai condannati alla B considerata la vittoria dell’Empoli nel derby con la Fiorentina.

Taider affronta Bruno Henrique (ph. Zimbio)

Al di là dell’aspetto climatico e geografico, per il Palermo la gara del Barbera rappresenta la classica ultima spiaggia: solo con i tre punti, infatti, gli uomini del neo tecnico Bortoluzzi possono continuare a restare aggrappati a un discorso salvezza già parecchio complicato. D’altro canto il Bologna scende in Sicilia per riscattare il k.o. contro la Roma, con Donadoni che prova a motivare i suoi chiedendo una prestazione “da finale di Champions League” e scegliendo Petkovic al posto di Destro. Il quarto d’ora iniziale della gara è comunque da dimenticare: ritmi da amichevole estiva e zero occasioni da gol. Il primo squillo è di Bruno Henrique: destro dai 25 metri del brasiliano, Mirante accompagna il pallone che termina la sua corsa sul fondo. Un minuto dopo risponde il Bologna, con Verdi che non inquadra lo specchio della porta di testa su ottima assistenza di Di Francesco (preferito a Krejci dal 1’). Il match si accende, improvvisamente, al 24’: Pulgar perde palla a metà campo commettendo fallo su Bruno Henrique, l’azione prosegue con Banti che, al termine della stessa, manda il cileno sotto la doccia per qualche parolina di troppo. Bologna in 10 ma Palermo che non affonda, ed ecco che i rossoblù hanno addirittura l’opportunità di andare in vantaggio: pallone meraviglioso di Petkovic per Di Francesco, che l’ex Virtus Lanciano scappa in campo aperto ma spara incredibilmente addosso a Fulignati. Al 36’ il gol arriva, ma non è buono: Dzemaili crossa in mezzo, Fulignati regala il pallone a Gastaldello che deposita in rete ma in fuorigioco. È l’ultimo sussulto di una prima frazione che termina senza reti.

Verdi sfida Andelkovic (ph. zimbio)

Nella ripresa il copione non varia più di tanto: il Palermo tenta di combinare qualcosa sfruttando la superiorità numerica, mentre il Bologna vivacchia senza grosse apprensioni, anzi sfiorando il gol con una botta di Taider che sibila il palo alla destra di Fulignati. Un minuto prima ci aveva provato Jajalo dalla distanza, senza fortuna. La sterilità offensiva dei rosanero vive un sussulto al 18’, quando Lo Faso va a un passo dalla rete con un tiro deviato in maniera millimetrica in corner. All’attaccante classe ’98 risponde Di Francesco, che in un’azione praticamente fotocopia di quella del primo tempo calcia in bocca a Fulignati, stavolta in posizione più defilata rispetto all’occasione precedente. Bortoluzzi mescola le carte, inserendo Sallai e soprattutto l’ex di turno Diamanti, che a 8’ dal gong ha sul mancino l’opportunità più ghiotta della partita: Bruno Henrique trova in profondità Lo Faso, che vede Diamanti tutto solo al limite dell’area. Al numero 23 rosanero non pare vero, ciccando completamente la comoda battuta a rete. Non è finita la sagra degli orrori, cui si iscrive anche Sallai capace di sparare in curva il pallone da due passi dopo un clamoroso liscio di Mirante su innocuo cross rasoterra di Cionek. Ecco allora che l’applauso più rumoroso (e allo stesso tempo ironico) del pomeriggio del semivuoto Barbera arriva proprio allo scadere, quando sul monitor dello stadio compare il raddoppio dell’Empoli sulla Fiorentina. Un gol che fa calare il sipario sulle speranze salvezza dei siciliani, fischiatissimi a fine partita per una stagione ormai da dimenticare. Una stagione che, tutto sommato, anche Roberto Donadoni non vede l’ora finisca presto.

PALERMO-BOLOGNA 0-0 (primo tempo 0-0)

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Torosidis, Gastaldello, Maietta, Masina; Dzemaili, Pulgar, Taider; Verdi (dal 44’ s.t. Krafth), Petkovic (dal 32’ s.t. Sadiq), Di Francesco (dal 39’ s.t. Krejci). All. Donadoni

PALERMO (4-3-3): Fulignati; Cionek, Sunjic, Andelkovic, Aleesami; B. Henrique, Jajalo (dal 30’ s.t. Diamanti), Chochev; Balogh (dal 41’ p.t. Lo Faso), Nestorovski, Trajkovski (dal 28’ s.t. Sallai). All. Bortoluzzi

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