Bologna-Chievo 0-1, le pagelle


Difesa del Bologna punita dal gol di Pepe, Pulgar in difficoltà in regia, male Mbaye prima e Falco poi. Destro getta alle ortiche un rigore

– di Luigi Polce –

Mirante 5,5: chiamato poco in causa, sempre reattivo in uscita. Incerto sul gol, forse poteva fare qualcosa in più

Rossettini 5,5: partita diligente prima da terzo di difesa poi da terzino, dal suo lato parte il cross di Cacciatore dal quale nasce il gol di Pepe che castiga il Bologna: episodio che macchia parzialmente la prestazione dell’ex Cagliari (90’ Ferrari sv)

Giaccherini è stato il migliore dei suoi (ph. Schicchi)

Giaccherini è stato il migliore dei suoi (ph. Schicchi)

Oikonomou 6: tiene bene il duello fisico con Inglese, dà sicurezza alla retroguardia

Gastaldello 6: Paloschi e Inglese sono clienti scomodi ma non si rendono quasi mai pericolosi, merito anche del capitano rossoblù che fa buona guardia

Mbaye 5: ci mette l’impegno, quello sì. In campo però si vede davvero poca roba (60’ Falco 5: il suo ingresso in campo non migliora la situazione, dimostra che la serie A al momento è troppo per lui)

Taider 6: si vede poco in fase offensiva ma il suo lavoro in copertura è prezioso. Ci mette il cuore in tutti i 90’ nonostante nel finale si accenda la spia della riserva (82’ Acquafresca sv)

Pulgar 5,5: in difficoltà da regista, amplifica senza volerlo gli effetti dell’assenza di Diawara

Brighi 6: leggi Taider

Masina 5,5: primo tempo timido nell’insolita posizione di esterno di centrocampo, nella ripresa torna terzino e fa meglio, proponendosi anche in un paio di circostanze in avanti

Giaccherini 6,5: E’ l’unico che con la sua qualità può accendere la luce del Bologna. Si sbatte fino all’ultimo minuto, si procura un rigore nel primo tempo e va vicino al gol nella ripresa. E’ in un momento straordinario, da clonare

Destro fallisce il calcio di rigore contro il Chievo (ph. Schicchi)

Destro fallisce il calcio di rigore contro il Chievo, in una partita per lui anonima (ph. Schicchi)

Destro 5: il rigore sbagliato pesa sul giudizio di una partita in cui comunque il numero 10 si è visto col contagocce

Donadoni 6: fa quel che può col materiale a disposizione, la mossa di virare al 3-5-2 nel primo tempo funziona insabbiando le idee al Chievo. Nella ripresa il suo Bologna viene punito dal gol di Pepe, ma pensare di fare di più oggi francamente appare difficile

Chievo 6,5: partita ordinata dei ragazzi di Maran, che nel secondo tempo rientrano in campo con un po’ di convinzione in più e portano a casa il bottino pieno nell’unica vera palla gol a disposizione. Quello che si dice il massimo risultato col minimo sforzo

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