Bologna chirurgico: 4 gol su 5 tiri in porta. Dzemaili è da record


Il Bologna infila in porta praticamente ogni tiro in porta e rimonta con Dzemaili che raggiunge il proprio record in carriera. Che impatto per Di Francesco!

– di Marco Vigarani –

Nono gol stagionale per Dzemaili: pareggiato il conto con la sua miglior stagione in carriera (ph. Zimbio)

Il Bologna batte il Chievo per 4-1 ed evidentemente una vittoria con un risultato così netto trova immediato conforto anche nelle statistiche. I rossoblù infatti hanno tirato molto di più dei veneti (14 tiri totali contro 9), conquistato più corner (8 a 3) e tenuto più a lungo il possesso palla chiudendo con il 57% e cercando di imporre il proprio palleggio con una certa continuità anche nella metà campo offensiva. Il maggior sforzo in tal senso è stato prodotto dai padroni di casa nei due quarti a cavallo dell’intervallo trovando però le reti che hanno deciso la gara solo successivamente a partire dal 61′. In una gara che in realtà si è giocata per meno di metà tempo (su 96 minuti la palla è stata attiva per appena 40) va sottolineato il grande cinismo mostrato da parte del Bologna che ha trasformato in quattro gol i suoi cinque tiri in porta, un dato pari al Chievo che però ha anche perso più palloni degli avversari (31 a 25 a fronte di 17 recuperi per parte). Felsinei meglio dei gialloblù sia nel dato chilometrico complessivo (110 km contro 106), che nella compattezza dei reparti (24 metri contro 26) ed anche finalmente capaci di tenere un baricentro ad altezza media sui 50 metri di campo. Per entrambe le squadre poi netta prevalenza degli attacchi per vie centrali anche se il Bologna ha cercato spesso anche la fascia sinistra.

Le statistiche di Bologna-Chievo offerte dalla Lega Serie A

Nessuno ieri pomeriggio ha corso come Adam Nagy: oltre 12 km per il magiaro (ph. Zimbio)

Tra tante note positive ovviamente spicca anche Blerim Dzemaili, autore di due gol su altrettanti tiri i porta e quattro occasioni avute. Con la sua seconda doppietta in maglia rossoblù, lo svizzero non solo eguaglia il proprio record in carriera ma raggiunge anche quota 8 reti in campionato pareggiando il conto con il bottino messo a segno da Giacomo Bulgarelli nel 1963/64: mai nella storia del Bologna un centrocampista di ruolo ha segnato tanti gol. Ancora sorrisi arrivano dalle 9 palle recuperate complessivamente da Maietta e Pulgar che ieri hanno costituito l’asse portante di difesa e centrocampo con il cileno anche autore di 5 falli, atleta più cattivo dell’incontro. A conferma invece dei tanti errori commessi dal Chievo vanno segnalate le 22 palle perse complessivamente dal quartetto Cacciatore-Castro-Birsa-Inglese. Impatto molto pesante sulla gara per Federico Di Francesco che in 36′ ha collezionato 1 gol, 1 assist, 1 cross, 1 fallo fatto e 1 subito senza perdere neanche un pallone. Sicuramente interessante il dato relativo alle performance atletiche dei singoli visto che i tre centrocampisti del Bologna sono i migliori calciatori della gara: davanti a tutti Adam Nagy con 12,2 km seguito da Pulgar con 11,7 e Dzemaili con 11,3. Oltre quota 11 km percorsi troviamo poi anche i clivensi Castro e Radovanovic ed il rossoblù Verdi.

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