Bologna chirurgico al tiro, Destro uomo ovunque. Nagy in chiaroscuro


Prestazione solida di un Bologna che tira sempre in porta e non cede campo al Chievo. Destro batte un ottimo Inglese, per i gialloblù super Cacciatore

– di Marco Vigarani –

Due gol e tanto lavoro per la squadra da parte di Mattia Destro (ph. Zimbio)

Seconda storica vittoria del Bologna al Bentegodi ospite del Chievo e partita straordinariamente divertente nonostante una lunga serie di precedenti fatti di sbadigli. Ieri la squadra di Donadoni si è presa la quinta vittoria esterna del suo campionato (seconda per 3-2 a Verona) firmando anche una prestazione importante. Quasi pareggiato il conto nel possesso palla (46%), i rossoblù hanno passato tanto tempo nella propria metà campo quanto in quella avversaria (11′ per zona) subendo abbastanza l’iniziativa clivense (15 tiri contro 8) ma risultando chirurgici: tutte le conclusioni sono infatti state scoccate nello specchio della porta avversaria. Forse un record. Pur non giocata da due squadre di altissimo profilo, la gara di ieri è stata caratterizzata anche da una buona precisione sia nel controllo del pallone che nella misura dei passaggi con il Chievo che ha sprecato solo 53 palle ed il Bologna arrivato a 57. Meglio i padroni di casa nelle azioni manovrate (30 a 12) ma ospiti davvero molto attenti nel mantenere la linee strette giocando in appena 20,72 metri di campo vincendo anche il duello della performance atletica con 117 km percorsi.

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Grande prestazione del terzino Fabrizio Cacciatore (ph. Zimbio)

Ripartiamo proprio dal dato della corsa per eleggere a sorpresa Adam Nagy migliore in campo con i suoi 13 km che però restano uno dei pochi dati significativi della sua gara: l’ungherese è infatti insieme al compagno Krejci (un fantasma in campo) l’unico dei 22 titolari a non aver effettuato nemmeno un recupero. In questa specialità brilla invece Erik Pulgar con 8 palloni strappati agli avversari oltre ai consueti 12,5 km che lo pongono sul secondo gradino del podio assoluto davanti al compagno Adam Masina (12,1). La prova del terzino rossoblù è stata intensa (6 recuperi, 8 palle perse e 1 tiro) ma entrambi gli esterni bassi di Donadoni avrebbero tanto da imparare da un ragazzo come Fabrizio Cacciatore che è stato protagonista di una gara maiuscola: 1 gol, 2 tiri in porta, 7 cross, 3 recuperi e 5 palle perse. Eccellente prestazione non solo in attacco poi di Mattia Destro (2 gol, 4 falli subiti e 11,5 km percorsi) che riesce a superare il pur ottimo collega Roberto Inglese (1 gol, 3 tiri in porta, 2 fuori e 11,1 km) mentre invece Simone Verdi stravince la sfida fra fantasisti con Valter Birsa.

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