Bologna compatto e pronto a soffrire ma Verdi sembra un fantasma


Ottima disposizione in campo del Bologna che regge bene l’urto del Benevento ma Verdi perde nettamente la sfida a distanza con Ciciretti

– di Marco Vigarani –

Partita sottotono per Simone Verdi al Vigorito (ph. Zimbio)

Una partita eterna al Vigorito, come se l’esordio del Benevento in Serie A non dovesse finire mai. Sono stati ben 105 i minuti disputati ieri pomeriggio prima che il triplice fischio dell’arbitro decretasse la vittoria del Bologna con i rossoblù a tenere più a lungo il possesso palla (56%) ma a cercare meno degli avversari la conclusione (14 a 10 i tiri totali e 6 a 5 quelli in porta). La differenza in campo si è vista però soprattutto nello sviluppo delle azioni offensive con il Benevento dedito soprattutto al lancio lungo (25) mentre invece i ragazzi di Donadoni cercavano di più la manovra corale (27). Nel conto degli errori invece la distanza tra le due squadre è stata sicuramente più limitata anche se tra palle perse (30) e passaggi sbagliati (26) i padroni di casa hanno denunciato la loro minore confidenza con la categoria. Interessante notare che non esiste praticamente differenza nel conto dei km percorsi: ben 100 per ogni formazione a conferma di una gara sofferta e combattuta. Come già accaduto all’esordio contro il Torino, va poi segnalata sicuramente l’eccellente compattezza tenuta in campo dal Bologna sia per lunghezza (22,5 m) che per larghezza (28 m) pur con un baricentro piuttosto basso (44,86 m).

Le statistiche di Benevento-Bologna offerte dalla Lega Serie A

Nell’analisi delle prestazioni dei singoli si può evidenziare la differenza di rendimento dei quattro esterni offensivi titolari con una netta preferenza per quelli scelti da mister Baroni. Amato Ciciretti (3 tiri, 4 cross 2 palle recuperate e 3 perse) e Marco D’Alessandro (1 tiro, 1 cross, 3 palle recuperate 3 perse) hanno infatti inciso molto più di Simone Verdi (3 tiri ma soprattutto 9 palle perse) e Federico Di Francesco (1 tiro, 2 cross e 6 palle perse). Nello specifico i due rossoblù sono stati proprio i peggiori dell’intera partita a livello di palle perse mentre invece, anche alla luce dei movimenti di mercato, si può sottolineare la buona gara di Adam Masina, secondo nella classifica dei recuperi (4). A livello di prestazioni atletiche infine il migliore in tutta la partita è stato il centrocampista rossoblù Saphir Taider con 11,16 km seguito da Lorenzo Del Pinto (10,87) e Andrea Poli (10,68).

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