Bologna, conferma (quasi) in blocco per modulo e uomini di Empoli


Dopo l’allenamento al Dall’Ara si va verso un Bologna ancora col 4-2-3-1 in vista del Milan. Rossettini e Zuniga possibili sorprese, Destro ancora out

– di Luigi Polce –

Da Costa protagonista di un curioso siparietto (ph. bolognafc)

Da Costa protagonista di un curioso siparietto durante l’allenamento al Dall’Ara (ph. bolognafc)

Allenamento in una location insolita per il Bologna di Donadoni che, come successo settimana scorsa in preparazione della gara di Empoli, sceglie il Dall’Ara per una seduta tecnico-tattica. L’obiettivo è quello di prendere confidenza col terreno di gioco in vista dell’ultima gara dell’anno tra le mura amiche, avversario il disastrato Milan di Cristian Brocchi. Nella parte iniziale i rossoblù, divisi come di consueto in ‘casaccati’ e ‘non casaccati’, hanno svolto leggeri esercizi atletici e prove di azioni prima d’attacco e poi di difesa, in un 10 vs 8, mentre a turno 6 componenti della rosa (infarcita di diversi giovani come Souarè e Saporetti) erano impegnati nella porta opposta in esercizi di tiro. Per quanto riguarda il probabile undici anti-Milan, si va verso una conferma (quasi) in blocco della squadra che ha pareggiato in Toscana domenica scorsa, con le uniche eccezioni legate a Rossettini e Zuniga, i quali potrebbero prendere possesso del binario destro del Bologna. Rientrato regolarmente Maietta dopo l’acciacco rimediato contro l’Empoli, dall’infermeria non arrivano grosse novità: Rizzo, Zuculini e Morleo non si sono visti, mentre Donsah e Constant hanno svolto lavoro personalizzato a bordo campo. Destro invece era sul terreno di gioco ma in “borghese”: camicia e jeans per l’ex Roma, che si è soffermato qualche minuto a parlottare col club manager Marco Di Vaio. Si allontana a questo punto un suo ritorno in campo, anche per il Chievo all’ultima giornata la missione pare assai ardua. Il clima sugli spalti è disteso, i circa 200 tifosi presenti non disdegnano applausi e incitamenti per i loro beniamini. Il più acclamato è Roberto Donadoni, mentre è curioso il siparietto legato ad Angelo Da Costa: dopo una gran parata dell’estremo difensore brasiliano, il pallone si impenna e va a sbattere sulla parte alta della traversa prima di terminare sul fondo, una scena già vista da queste parti. “Vai Angelo, quella è la tua traversa!” gli fa notare un tifoso, ricordando i match dei play-off contro Avellino e Pescara in cui quello stesso legno fu benevolo nei confronti del Bfc. Roba di ormai quasi un anno fa, ma ancora tremendamente d’attualità dalle parti delle Due Torri.

BOLOGNA (4-2-3-1): Mirante; Rossettini, Gastaldello, Maietta, Masina; Brighi, Diawara; Zuniga, Brienza, Giaccherini; Floccari

 

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