Bologna coraggioso ma disattento, la Juventus vola in semifinale


Una doppietta di Didiba e un gol di Di Massimo regalano alla Juventus l’accesso alla semifinale del Torneo di Viareggio. Al Bologna non basta Souare, troppe le disattenzioni difensive della squadra di Colucci

– di Luigi Polce –

La Juventus si aggiudica i quarti di finale del Torneo di Viareggio, dopo un 3-1 sul Bologna che non rispecchia appieno quanto visto in campo. I ragazzi di Colucci infatti, dopo un avvio shock e la rete di Didiba, rialzano la testa e giocano per larghi tratti alla pari con i bianconeri, pagando però a caro prezzo le disattenzioni difensive che portano alla doppietta di Didiba sul finire della prima frazione. Souare entra in campo nella ripresa e accorcia le distanze, poi Di Massimo su punizione chiude definitivamente i giochi.

Ottima prestazione per Tabacchi (ph. bolognafc)

Ottima prestazione per Tabacchi (ph. bolognafc)

Si gioca sul sintetico del centro “Ferdeghini” di La Spezia, dove la Juventus chiede spazio al Bologna dopo aver demolito con un netto 4-0 il Milan di Brocchi negli ottavi di finale. I ragazzi di Grosso non subiscono gol nel Torneo di Viareggio da ben 504′ e si affidano alla coppia offensiva formata da Morselli e Di Massimo, con il talento argentino Vadalà almeno inizialmente in panchina. Colucci, dal canto suo, conferma il 4-2-3-1 con bomber Saporetti (capocannoniere della competizione con 5 gol) nel trio completato da Silvestro e Tabacchi alle spalle di Persano. Il mister rossoblù, pochi minuti prima dell’inizio del quarto di finale, aveva chiesto una partita accorta e aggressiva, ma i suoi ragazzi vengono quasi sorpresi da una Juventus affamata e cinica. Dopo 3′ Sarr è chiamato al primo grande intervento su un colpo di testa di Severin, lasciato completamente solo dalla retroguardia felsinea sugli sviluppi di una punizione calciata da Macek. La difesa a 4 di Colucci soffre soprattutto in fase di uscita, e proprio da un errore marchiano nasce il vantaggio bianconero: Rizzo perde malamente palla sulla fascia sinistra, Lirola ne approfitta trovando in mezzo all’area Didiba che di testa supera Sarr. Il gol sveglia i baby rossoblù, che crescono col passare dei minuti in particolar modo grazie agli spunti di un vivace Tabacchi sull’out di destra. Rizzo impegna severamente Del Favero direttamente da calcio di punizione (12′), poi è proprio Tabacchi a rendersi protagonista confezionando un assist splendido per Persano, che di testa scheggia l’esterno del palo (24′). Un minuto dopo risponde la Juve con una girata di Morselli di poco a lato, ben assistito dall’ottimo Corazza. La seconda parte di prima frazione è caratterizzata da tante interruzioni, complice anche l’infortunio al ginocchio di Tourè, ma nell’ultimo dei tre minuti di recupero arriva il raddoppio dei ragazzi di Grosso: Cassata va al cross dalla sinistra, Sarr non è perfetto in uscita (disturbato anche da Italo, che si fa male nell’occasione) e per Didiba è un gioco da ragazzi insaccare la personale doppietta a porta completamente sguarnita.

Di Massimo chiude i giochi direttamente su calcio di punizione (ph. gazzetta)

Di Massimo chiude i giochi direttamente su calcio di punizione (ph. gazzetta)

La ripresa si apre con un triplice cambio scelto da Colucci, che inserisce in un colpo solo Cestaro, Pattarello e Souare rispettivamente per l’infortunato Italo, Persano e Silvestro. La mossa si dimostra azzeccata, visto che il Bologna si rende subito pericoloso al 3′ con una punizione di Menarini sulla quale Del Favero rischia la frittata, facendosi scivolare il pallone dai guantoni. Passano altri 180 secondi, e i ragazzi rossoblù accorciano le distanze proprio con il neo entrato Souare, che riceve un lancio lungo di Rizzo, vede Del Favero leggermente fuori dai pali e lo sorprende con un pallonetto morbidissimo, interrompendo così l’imbattibilità bianconera al Viareggio dopo 550 minuti esatti. Adesso il Bologna ci crede e spinge alla ricerca del pareggio, sfiorato al 10′ quando Rizzo impegna ancora un poco preciso Del Favero su punizione. Due minuti dopo Tabacchi (tra i migliori del match) scappa via sulla sinistra e mette in mezzo un rasoterra velenosissimo, con Beruatto che appena entrato in campo è bravissimo ad anticipare in maniera provvidenziale Souare e a mettere il pallone in calcio d’angolo. E’ un momento di partita favorevole per il Bologna, spezzato però dal lampo di Di Massimo: l’attaccante abruzzese disegna una traiettoria perfetta direttamente da calcio di punizione, riportando a due lunghezze il vantaggio bianconero con tanto di dedica al compagno Clemenza, indisponibile per la partita odierna a causa di un grave infortunio al ginocchio. Il 3-1 fa calare il sipario, con la partita che poi si spegne con il passare dei minuti e la girandola di cambi messa in atto da una parte e dall’altra. Tabacchi e Colli (in campo al posto di Saporetti) tentano nel recupero di addolcire la sconfitta, senza però riuscirci.

Juventus batte Bologna 3-1: bianconeri in semifinale, rossoblù che escono dalla competizione dopo una prova comunque positiva e sulla quale poter lavorare per impostare il futuro di un gruppo promettente.

Juventus (4-4-2): Del Favero; Lirola, Parodi, Coccolo, Severin (11′ st Beruatto); Macek (11′ st Pozzebon), Didiba, Touré (33′ Tamba M’Pinda), Cassata (11′ st Bove); Di Massimo (33′ st Eleuteri), Morselli (33′ st Dieye).

Bologna (4-2-3-1): Sarr; Tazza, Italo (1′ st Cestaro), Goh (31′ st Frabotta), Rizzo; Menarini (37′ st Ghini), Coulibaly (31′ st Trovade); Silvestro (1′ st Souare), Saporetti (26′ Colli), Tabacchi; Persano (1′ st Pattarello).

 

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