Bologna-Corvino: ora l’addio è ufficiale


Una nota sul sito ha ufficializzato la risoluzione consensuale tra Pantaleo Corvino ed il Bologna dopo 508 giorni insieme

– di Marco Vigarani –

Pantaleo Corvino ha confermato Delio Rossi (ph. raisport)

Pantaleo Corvino lascia oggi il Bologna dopo 508 giorni di lavoro (ph. raisport)

Mancava ormai solo l’ufficialità per considerare Pantaleo Corvino l’ex direttore sportivo del Bologna ed ora è arrivata anche la nota sul sito del club che congeda l’esperto uomo mercato dalla sua avventura in rossoblù. Si legge: “Il Bologna Fc 1909 comunica di aver raggiunto l’accordo con il Responsabile dell’Area Tecnica Pantaleo Corvino per la risoluzione consensuale del contratto. A Corvino va un sentito ringraziamento per il lavoro svolto, con l’augurio di ottenere le migliori fortune professionali nel prosieguo della carriera“. Poche parole di circostanza che non spiegano nulla ma lasciano un vuoto nell’organigramma del club e tante domande. Perchè l’avventura di Corvino a Bologna è stata la più breve della sua lunga ed onorata carriera: alla sua quarta esperienza professionale dopo Casarano, Lecce e Fiorentina uno dei guru della professione saluta dopo meno di due anni. Annunciato il suo arrivo a Casteldebole il 22 dicembre 2014, l’insediamento è avvenuto solo il 1 gennaio 2015 e da allora sono trascorsi esattamente 508 giorni anche se di fatto l’addio è arrivato ben prima. Ormai sin dallo scorso gennaio il ds era stato esautorato ed anche le operazioni che hanno portato Zuniga, Floccari e Constant al Bologna nell’ultima finestra di mercato non portano la sua firma. Uomo voluto dall’attuale presidente Saputo, Corvino si è rimesso in gioco sotto le Due Torri dopo un paio d’anni di pausa con la convinzione di poter fare bene e riportare in alto il club felsineo appena salvato dall’intervento americano. I risultati sportivi testimoniano che la missione è stata ampiamente compiuta: il Bologna è tornato subito in Serie A con rinforzi mirati ed un provvidenziale cambio di allenatore voluti proprio da Corvino ed è riuscito a mantenere la categoria con qualche giornata di anticipo. La rosa è stata fortemente ringiovanita e rinforzata con giovani di talento e di sicuro avvenire: su tutti il clamoroso colpo Amadou Diawara, scoperto prima di tutti e prelevato in anticipo dal San Marino per una cifra irrisoria. Anche il lavoro svolto sul mercato in uscita è stato decisamente impegnativo ma fruttuoso visto che oggi il Bologna si ritrova nella quasi inedita condizione di non dover attendere con angoscia il ritorno di decine di giocatori in prestito da ricollocare. Infine, in un rapido bilancio, non vanno dimenticati i rinforzi forniti alle squadre giovanili che hanno ben figurato nella stagione 2015/16 raggiungendo in molti casi la fase finale dei rispettivi campionati. Alla luce di tutto questo, resta difficile comprendere questo addio in netto anticipo ma fortemente voluto da parte dello staff dirigenziale. Ora Corvino è libero di tornare a Firenze dove Della Valle non vede l’ora di riprendere il lavoro interrotto anche se anche Lecce e Palermo hanno chiesto informazioni al ds salentino.

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