Bologna-Crotone 0-2


Le pagelle della disastrosa sconfitta del Bologna, superato per 0-2 in casa dal Crotone. Non si salva nessuno: Stojanovic, Maietta, Matuzalem e Lopez i peggiori

di Marco Vigarani

Stojanovic 4.5 – Nel primo tempo bene su Ferrari poi disastroso nella ripresa sul vantaggio di Beleck. La buona notizia per lui è che non ha sprecato l’occasione visto che Lopez continuerà comunque a far giocare Coppola.

Ceccarelli 5 – Un passo indietro rispetto a Pescara soprattutto perchè paga dazio al cospetto di un giocatore tecnico ma che in carriera non è mai andato oltre la Serie B come De Giorgio. Dal 75′ Bessa 5 – Ingresso in campo completamente inutile: perchè affidarsi a lui dopo aver provato per tutta la settimana Zuculini?

Paez 5 – Rischia di combinare un grosso guaio nel primo tempo sfiorando l’autogol, poi sbaglia in occasione del gol di Oduamadi. Appare ancora molto indietro a livello tattico per il calcio italiano anche di Serie B.

Maietta 4.5 – Oduamadi lo lascia sul posto con una sola semplice finta e lui non trova di meglio che prendersela con Paez. Un pessimo segnale dall’uomo che dovrebbe essere la guida di una difesa composta da ragazzini.

Morleo 5 – Qualche buona chiusura in avvio poi si perde, schiacciato dalla potenza di Beleck. Ha un paio di occasioni per cercare il cross e le spreca con la consueta imprecisione che ormai è diventata un marchio di fabbrica.

Buchel 5.5 – Generoso come sempre, fa tanto lavoro sporco e non trova gloria come a Pescara ma almeno è vivo e reattivo nonostante il disastro generale di un reparto che non costruisce mai gioco per i compagni.

Matuzalem 4.5 – Il brasiliano in campo è sicuramente il problema più grave di questo Bologna. Non fornisce alcun contributo nè in fase di costruzione nè di interdizione e le marcature degli avversari non possono essere un alibi.

Laribi 5.5 – Dopo aver trovato la sua giusta dimensione subisce un altro cambio di ruolo inspiegabile. Prova ad illuminare la manovra con qualche buon passaggio ma gioca nella posizione sbagliata e finisce addirittura terzino.

Giannone 5.5 – Tecnicamente è un giocatore valido, esplode un tiro veramente pregevole nel primo tempo, ma non ha la maturità e la visione di gioco del trequartista. Dal 64′ Troianiello 5.5 – Appena entrato prende parte al contropiede sprecato da Acquafresca poi cerca fortuna in solitario senza trovarla.

Acquafresca 5 – Nel complesso è vivace e abbastanza propositivo ma ha colpe molto gravi per aver sciupato il contropiede del possibile pareggio. Dal 78′ Bentancourt 6 – Ingresso in campo positivo per l’uruguaiano che si dimostra reattivo e pronto a lottare anche senza il supporto dei compagni ormai rassegnati.

Cacia 5 – Gioca nascosto anche per colpa delle scelte tattiche del suo allenatore, ma non cerca neanche di accendersi o caricarsi la squadra sulle spalle. Per essere un trascinatore serve decisamente più carattere.

Lopez 4.5 – La sua lettura tattica della gara è disastrosa dal primo all’ultimo minuto e usa i cambi per peggiorare ulteriormente la situazione. La tenuta psicologica del gruppo è inesistente e oggi, con una società sana e dalla coscienza pulita, lui pagherebbe le sue colpe con l’esonero. In questo Bologna allo sbando invece le responsabilità più gravi sono al vertice e solo un cambio di proprietà può consentire di dare una svolta alla stagione.

Crotone 7 – Una squadra completamente rivoluzionata in estate che mostra ancora qualche problema ma che ha alla guida un tecnico solido ed esperto della categoria. Drago ha vinto la gara leggendo alla perfezione le debolezze del Bologna e sfruttando al meglio le poche individualità di pregio della sua rosa. Meritano sicuramente un applauso l’intelligenza tattica di Dezi, l’ottima tecnica individuale di De Giorgio e la fisicità dominante di Beleck.

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