Bologna decimato, Donadoni si gioca la carta Zuniga nel 4-5-1


Privo di mezza formazione titolare, Donadoni rivoluziona il Bologna disegnando un 4-5-1 con Zuniga titolare. Masina e Brienza verso la bocciatura

– di Marco Vigarani –

Donadoni durante l'allenamento odierno, in attesa di ulteriori rinforzi sul mercato (ph. Bolognafc)

Donadoni ha provato il 4-5-1 in rifinitura con diverse sorprese (ph. Bologna)

In casa Bologna si respira un clima di vera e totale emergenza in vista della gara che domani sera vedrà i rossoblù scendere in campo all’Olimpico per sfidare la Roma, inarrestabile macchina da punti rivitalizzata dalla cura Spalletti. Donadoni poche ore fa in conferenza stampa aveva ammesso di essere in difficoltà a causa delle numerose assenze per squalifica ed infortunio che lo priveranno di metà del suo undici ideale. Le convocazioni hanno confermato tale situazione escludendo Saphir Taider (contusione alla tibia destra), Anthony Mounier (contusione al fianco sinistro) e di fatto anche Daniele Gastaldello (lesione di primo grado al semitendinoso della gamba destra) ma inserendo Marios Oikonomou che però non ha grandi possibilità di riuscire a scendere in campo dopo i provini svolti sul prato di Casteldebole in mattinata. Mancando anche ovviamente Mattia Destro ed Emanuele Giaccherini, ecco che l’allenamento del primo pomeriggio odierno ha messo il tecnico rossoblù di fronte alla necessità di inventare una soluzione estemporanea che permetta di scendere in campo in modo sensato contro i giallorossi. L’idea di Donadoni è chiaramente mantenere il più a lungo possibile inviolata la porta di Mirante per sfruttare qualche ripartenza ed in tal senso va proprio il 4-5-1 provato nella rifinitura con diverse sorprese sugli esterni.

Zuniga non è ancora pronto per giocare dal 1' (ph. Bologna)

Zuniga domani dovrebbe trovare la prima maglia da titolare in rossoblù (ph. Bologna)

A sinistra viaggia verso la bocciatura il giovane Masina con l’acquisto di gennaio Kevin Constant pronto a prendersi la maglia da titolare che lo inserirà nella catena mancina alle spalle di Luca Rizzo, non solo scelta obbligata ma anche conferma meritata dopo le buone prestazioni recenti. La vera novità però è sulla fascia destra dove Ibrahima Mbaye ritroverà il posto ma davanti a lui a centrocampo vedrà schierato molto probabilmente Juan Camilo Zuniga, alla sua prima gara da titolare non solo in rossoblù ma anche in stagione. L’esperto colombiano è la carta a sorpresa di mister Donadoni che punta sulla sua voglia di tornare ad alti livelli per mettere in apprensione la Roma sull’esterno. Abbastanza impronosticabile nei giorni scorsi anche la panchina a cui sarà costretto Franco Brienza visto che il posto di interno liberato dall’infortunio di Taider dovrebbe essere assegnato a Matteo Brighi, ex della sfida e capace di offrire qualcosa in più in fase di inserimento senza palla. Nessuna sorpresa invece nel vedere la coppia Rossettini-Maietta davanti alla porta di Mirante e Diawara in cabina di regia con Donsah al suo fianco. Per una volta però il 4-3-3 di Donadoni molto probabilmente sarà proposto in versione difensiva con ben nove uomini dietro la linea della palla a coprire la propria area chiedendo agli esterni Rizzo e Zuniga di distendersi poi rapidamente non appena il Bologna entrerà in possesso del pallone per dare un supporto a Floccari, confermato ovviamente unico terminale offensivo dei rossoblù.

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