Bologna dominante: una rimonta da capolista al Trapani


Passato in svantaggio, il Bologna è riuscito a ribaltare l’esito della gara contro il Trapani vincendo per 2-1 davanti agli occhi di Tacopina e ora consolida il proprio primato in classifica in Serie B

– di Marco Vigarani –

Laribi festeggia sotto la Curva il suo gol

Laribi festeggia sotto la Curva il suo gol

Si può davvero dire che il presidente Tacopina abbia scelto la partita giusta per portare al Dall’Ara la figlia Olivia perchè sono gare come quella vissuta contro il Trapani che possono instillare il seme della passione per il Bologna. Dal dramma immediato alla gioia totale finale: tutto in novanta minuti più recupero per ricordare a tutti la bellezza del calcio. Per lo scontro al vertice le due capoliste scendono in campo secondo le consuete impostazioni tattiche con Lopez che si affida a Ferrari e Morleo in difesa mentre invece Boscaglia sceglie Feola come partner di Ciaramitaro in mezzo al campo. Bastano pochi giri di lancette ai siculi per mettere la freccia e passare in vantaggio con una zampata del solito Mancosu sugli sviluppi di un calcio d’angolo che aveva portato al colpo di testa di Terlizzi parato da Stojanovic. Il Bologna però non accetta per un solo istante lo svantaggio e si riversa in attacco con grinta e determinazione guadagnandosi subito qualche occasione non concretizzata ma legittimando minuto dopo minuto le sue ambizioni di pareggio. Ci prova più volte un ispirato Acquafresca ma anche un rabbioso Cacia possibile protagonista di un caso da moviola e poco prima della mezzora la palla finisce alle spalle di Gomis grazie ad un tocco di Terlizzi in anticipo proprio sul numero nove rossoblù. I ragazzi di Lopez cercano immediatamente la rete del vantaggio soprattutto grazie ad Acquafresca ma non riescono ad ottenere il risultato desiderato pur non concedendo praticamente più nulla al Trapani.

I rossoblù si abbracciano al triplice fischio finale

I rossoblù si abbracciano al triplice fischio finale

Il Bologna va vicino al gol a pochi minuti dall’avvio della ripresa con un colpo di testa di Maietta su cross di Laribi che però si spegne sul palo ma anche Mancosu ha probabilmente la miglior occasione della sua partita arrivando però in ritardo sull’assist pregevole del neoentrato Scozzarella. Passato il pericolo, i rossoblù riprendono a spingere costruendo un paio di occasioni interessanti prima con Cacia che assiste al suo diagonale che si spegne pochi centimetri a lato del palo e poi con Laribi che vede il suo tiro rimpallato. Sono proprio questi due i protagonisti dell’azione che al 62esimo fa esplodere il Dall’Ara: cross di Ceccarelli, torre del centravanti e gol del trequartista che poi si lancia in una corsa sotto la Curva. Il Bologna conquista un meritato vantaggio e prova subito ad incrementare il bottino per mettere al sicuro il risultato ancora con Cacia che vede Gomis neutralizzare una sua conclusione e quindi anche con Bessa, entrato al posto di Zuculini, con una bella botta da fuori area che si spegne di poco a lato dell’incrocio. L’occasione più ghiotta arriva al minuto 73 e vede Acquafresca lanciato da solo verso la porta del Trapani: tra l’indecisione dell’attaccante ed il recupero deciso di Pagliarulo però non arriva il gol della tranquillità. Ad un quarto d’ora l’ultima vera palla gol per i felsinei è ancora una volta sulla testa di Cacia mentre invece allo scadere arriva anche un’incornata di Terlizzi che però non trova la porta di Stojanovic.

La rimonta del Bologna è completata con successo ed il Trapani, avversario tosto, esce con le ossa rotte dal Dall’Ara dopo aver subito una lezione di calcio e determinazione da parte dei ragazzi di Lopez. Tacopina ieri aveva chiesto una reazione forte da parte dei suoi giocatori e una prestazione degna di un pubblico caloroso e appassionato come da anni non capitava di vedere. Che sia la presenza presidenziale in tribuna, la crescita del gruppo o il lavoro mentale e tecnico di Lopez in fin dei conti oggi conta poco perchè in Serie B stanotte, in attesa del completamento del turno, c’è una sola capolista e si chiama Bologna.

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