Bologna, dubbi in difesa in vista di Palermo


Rossettini anche oggi ha lavorato con la squadra per quasi tutta la durata della seduta, e dovrebbe essere abile e arruolabile per Palermo. Donadoni nel frattempo ha provato una difesa completata da Maietta, Oikonomou e Constant, mentre Crisetig e Brienza potrebbero essere le grandi sorprese per quanto riguarda centrocampo e attacco

– di Luigi Polce –

La partitella "a 4 porte" che ha aperto l'allenamento odierno

La partitella “a 4 porte” che ha aperto l’allenamento odierno

Prosegue la preparazione del Bologna in vista della trasferta di Palermo, lunch match del prossimo turno di campionato. Per abituarsi all’orario insolito Donadoni ha fatto svolgere ai suoi una seduta con inizio fissato proprio alle 12:30, seduta che è iniziata con una partitella a campo ridotto a “4 porte”: da una parte Sarr, dall’altra tre porticine con la squadra nel frattempo divisa in tre gruppi che si alternavano nella zona di gioco delimitata. Poi esercizi per migliorare il tiro (da segnalare il bel mancino a giro prima di Donsah e poi di Ferrari, nella porta difesa da Stojanovic) e infine una partita 11 vs 11, sempre a campo ridotto, a chiudere i novanta minuti esatti che hanno visto impegnati i ragazzi rossoblù.

Esercitazioni per migliorare il tiro

Esercitazioni per migliorare il tiro

Per quanto riguarda le possibili scelte in ottica Palermo, bisogna premettere che Donadoni ha dato la netta sensazione di voler mischiare ancora un po’ le carte, senza dare troppe certezze. Qualche spunto però si è potuto trarre, soprattutto dando uno sguardo alla squadra con indosso la casacca blu, colore solitamente indice di titolarità dalle parti di Casteldebole: la difesa era composta da Maietta e Oikonomou al centro, con Rossettini (che ha svolto quasi tutta la seduta assieme ai compagni, salvo saltare la partitella finale) da un lato e Consant dall’altro, mentre Masina svolgeva lavoro differenziato (Zuniga invece non si è proprio visto in campo). Retroguardia per 3/4 diversa rispetto a quella che ha fermato la Juventus, da capire se il mister opterà per una tale rivoluzione oppure no.

Sorprese e dubbi anche a centrocampo, dove in regia figurava Crisetig e non Diawara, con Taider e Brighi ai suoi lati, mentre in attacco la novità è Brienza, provato (così come ieri) per tutta la sessione largo a destra nel tridente completato da Destro e da Giaccherini, che come Rossettini non ha preso parte alla partitella finale lasciando il posto in avanti a Rizzo.

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