Bologna e Bari celebrano Ingesson


Nel ricordo del grande ex Klas Ingesson, scomparso recentemente a seguito di una lunga malattia, Bari e Bologna lo ricorderanno nel pre partita

– di Massimo Righi –

Klas Ingesson in maglia rossoblù (1998-2000)

Klas Ingesson in maglia rossoblù (1998-2000)

Domenica Bologna e Bari si affronteranno al Dall’Ara, ma prima dell’incontro le due società ricorderanno un grande ex di entrambe le squadre, Klas Ingesson, scomparso lo scorso 29 ottobre dopo aver a lungo combattuto contro la malattia. In suo onore, i due club si sono accordati per fare indossare ai propri giocatori, durante il riscaldamento pre gara, una speciale maglietta con l’immagine di Klas.

Un’iniziativa lodevole quella di Bologna e Bari, che si uniranno nel commosso ricordo di un campione in campo e fuori a cui entrambe le piazze si sono legate fortemente. Perché Ingesson non era soltanto un giocatore che in campo dava tutto e non si tirava mai indietro, ma era anche una persona educata, rispettosa e leale, che con il suo modo di proporsi sempre affabile e discreto, era entrato nel cuore di tutti. I tifosi del Bari, squadra nella quale militò per 3 anni dal ’95 al ’98, non gli fecero mai pesare quel trasferimento al Lecce nel 2001 che avrebbe suscitato polemiche per qualunque altro giocatore. La realtà era che non ci si poteva risentire con Klas, perché era un professionista serio, che si era legato a Bari e alla sua squadra, dimostrandolo in tutte le maniere. A Bologna invece ha giocato due anni e nonostante tutto, la piazza si è legata a Klas in maniera fortissima, nonostante il relativamente breve periodo di militanza. Ma in questo biennio, Ingesson ha giocato 96 partite, risultando il 141° rossoblù più presente di sempre, scendendo in campo 64 volte in A e 15 in Coppa Uefa, dando sempre tutto per la maglia e mostrando grande affetto e rispetto verso i colori rossoblù. Impossibile non affezionarsi a lui.

In tutto questo, non va dimenticato il fortissimo legame instaurato con l’amico e compagno di nazionale Kennet Andersson, ritrovato a Bologna dopo Bari in Italia. I due svedesi però, hanno giocato assieme in quattro squadre diverse oltre alle due squadre italiane, condividendo i successi con le maglie di Goteborg e Mechelen, legandosi come fratelli. Inoltre, hanno giocato da protagonisti assoluti il mondiale americano del 1994, trascinando la Svezia al 3° posto iridato.

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